Thriller

La spinta di Ashley Audrain, Anno 2021

Gen 18, 2021 Barbara Monteverdi
Trama 80
Suspense 90
Scrittura 82
84
Il nostro voto 84

EVA CONTRO EVA – IL CONFLITTO EPOCALE

Definito un thriller non thriller è in realtà la storia familiare di amori mancati. Madri fragili, forse anaffettive, sicuramente disturbate, si tramettono – generazione dopo generazione – il gene dell’amore difficile, del rifiuto dei figli (anzi, delle figlie) e , attraverso loro, di se stesse.

Raccontato alle volte in prima persona con la voce di Blythe, a volte in terza persona quando si raccontano le vicende di sua madre Cecilia o della nonna Etta, l’inizio risulta un po’ difficoltoso, ma quando il lettore aggancia la storia tutto si ricompone e risulta chiaro.

L’estate che avevo ventisette anni. Due vecchie sedie a sdraio sul balconcino che dava sul vicolo fra noi e il palazzo accanto. Il filo di lanterne di carta bianca che avevo appeso rendeva misteriosamente palpabile l’odore tiepido d’immondizia che saliva subdolo dalla strada. E’ stato allora che mi hai detto, davanti a un bicchiere di vino bianco secco: “Cominciamo a provarci. Stasera.” (…) Mi guardo indietro e mi stupisco della fiducia che nutrivo allora. Non mi sentivo più la figlia di mia madre, mi sentivo tua moglie. Volevo farti felice. Volevo essere chiunque, tranne la madre da cui ero venuta. E quindi volevo un figlio anch’io.

Madri confuse, figlie sottilmente crudeli e una bava di rabbia repressa che scivola come una lumaca tra loro, che non si parlano e si osservano di sottecchi. I padri sono assenti, anche quando ci sono. Non vedono, non capiscono, non sanno agire, nascondono la testa sotto la sabbia o in un bicchiere d’alcool.

Le morti che costellano questo racconto sembrano essere meno definitive del muro che viene costruito all’interno delle famiglie, trasformando le case in labirinti infernali.

Un romanzo destabilizzante, scomodo e difficile, ma che ci può aiutare ad essere genitori (e figli) migliori: basta agire all’opposto di quel che fanno i personaggi di questo racconto. Che sono infelici. Ma tanto, tanto.

Traduzione: Isabella Zani

Editore: Rizzoli
Anno: 2021