steve hamilton
Noir

La seconda vita di Nick Mason di Steve Hamilton, Anno 2019

Feb 14, 2020 Barbara Monteverdi
Trama 100
Suspense 95
Scrittura 96
97
Il nostro voto 97

NELLA VITA NON CI SONO SCAPPATOIE

Un noir americano al 100%: Nick Mason viene ingaggiato (in galera) da un boss che controlla il suo impero da dietro le sbarre e rilasciato dopo soli cinque anni di prigione e molti altri davanti, dissolti come per miracolo.

Mason non ha tempo di respirare aria di libertà, ma in realtà è sempre stato prigioniero di qualcosa: della miseria, del suo stato sociale, di un carattere scontroso ma fragile. Così, è appena uscito dal cancello del carcere che viene rinchiuso in una prigione dorata in attesa di ordini. Che puntualmente arrivano.

Mason diventerà un assassino prezzolato? Riuscirà a rendere la sua vita ancora più ingarbugliata? La strada intrapresa non è delle più lisce; lui sa bene che uno sgarro verrà punito con la morte dell’amata ex moglie e della figlioletta che si sono rifatte una vita lontano dalle sue intemperanze. I suoi nuovi padroni lo tengono legato mani e piedi come non gli è mai capitato in carcere e in questo guaio ci si è infilato da solo.

Sulla sua strada si affianca il detective Sandoval, una vecchia conoscenza che non ha digerito il suo rilascio super-anticipato e vuole vederci chiaro. Sandoval è un co-protagonista che presto si scontra con i Corpi Speciali che vogliono togliergli i casi dei recenti omicidi e perciò lo insospettiscono ancora di più. La danza di questa storia diventa indiavolata e gli ultimi capitoli si leggono con tensione e partecipazione. Spiace non essere d’accordo con Lauren, la donna che ama Nick Mason:

Lauren passò un dito sul profilo di Mason sdraiato accanto a lei, per impararlo a memoria. Pensando alla scommessa che aveva fatto su quell’uomo: che era un uomo buono in una situazione cattiva.

No, Mason non è un uomo buono, ma l’autore ci obbliga ad empatizzare con lui, ci fa tirare fuori tutti i “distinguo” più ipocriti per giustificarlo e alla fine della lettura siamo meno innocenti di quando l’avevamo cominciata. Ben ci sta: a furia di leggere Noir qualcosa resta attaccato. Duro, cattivo, educativo (a modo suo).

Traduzione: Anna Martini

Editore: Einaudi
Anno: 2019