Noir

La resistenza del maschio di Elisabetta Bucciarelli, Anno 2015

Ott 15, 2019 Manuel Figliolini
Trama 100
Suspense 100
Scrittura 100
100
Il nostro voto 100

PARLA CON LUI PER CONOSCERE LEI

Lo devo dire subito: amo queste scrittrici. Ed Elisabetta Bucciarelli ne fa parte a pieno titolo. Ho appena finito il suo romanzo “La resistenza del maschio” NN editore e l’ho letteralmente divorato. Ma non la amo per questo. La amo perché è una scrittrice con la S maiuscola. La amo perché in 235 pagine ha detto quello che molti scrittori dicono in 500, tediando i lettori con inutili divagazioni e facendo perdere di vista il punto principale.

Elisabetta Bucciarelli ha un soggetto, il suo romanzo ha una storia. Non trenta che s’intersecano mettendo a dura prova anche gli esperti di labirinti della Settimana Enigmistica. 1 soggetto, chiaro, semplice e sviluppato in tutte le sue potenzialità.

La scrittrice ci parla di maschi, se vogliamo fermarci al titolo. Ed è vero. Ma invece ci parla di donne, tre donne che si confrontano con l’altro sesso. La scrittrice esalta i loro aspetti più intimi con l’imparzialità di colei che vuole rimettere il giudizio al lettore. Anche la figura del protagonista, l’Uomo, non ha niente di negativo o che si contrappone alla donna. Ha una sua personalità.

Il romanzo in alcuni punti sembra veramente dire che gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere, pianeti che non riescono a toccarsi ma che non possono fare a meno uno dell’altro. E la scrittrice coglie queste piccole diversità.

Un noir molto intimo e anche “originale”, nel senso più antico. Con il più grande conflitto, quello tra uomo e donna che sin dagli albori della società ci ha sempre caratterizzati. Una scrittura decisa e mirata, pochi fronzoli o divagazioni inutili. Uno stile riconoscibile e forte. Un romanzo che vi saprà catturare. Una scrittrice che vi farà dire: “Voglio leggere tutto di lei.”

Il Pirellone di Gio Ponti, 127.10 metri.
La guglia maggiore del Duomo di Milano, 108.50 metri.
La Torre Littoria del Parco Sempione, 108 metri.
La Torre Velasca, 106 metri.
Il Bosco Verticale, Torre E, 110 metri. La Torre D, 76 metri.
Nella rotonda prendere la seconda uscita.

Editore: NN Editore
Anno: 2015