david lagercrantz
Gialli Contemporanei

La ragazza che doveva morire di David Lagercrantz, Anno 2019

Gen 28, 2020 Barbara Monteverdi
Trama 100
Suspense 100
Scrittura 100
100
Il nostro voto 100

FIAMME TRA I GHIACCI

Ultimo capitolo (per ora) della Saga Millenium di Stieg Larsson, ripresa dopo la sua morte da Lagercrantz cosa che ha dato origine a molti mal di pancia. E, francamente, non capisco il perché: la scrittura è fluida, la trama solida, la suspense a mille. Cosa desiderare di più da un noir?

Lisabeth Salander si nasconde e – simultaneamente – tenta di strapparsi di dosso gli ultimi brandelli del passato, ma è combattuta tra il desiderio di vendetta e i ricordi familiari che la tormentano. Mikael Blomkqvist la cerca senza convinzione, preoccupato per lei, ma preso da un nuovo caso che parte in sordina e poi esplode (esattamente come la sua vita sentimentale) e che in qualche modo lo porterà lontano in pochissimo tempo, visto che la vicenda inizia il 15 Agosto e termina il 6 Settembre.

Nonostante si sia in piena estate, i brividi scuotono il lettore fin dal prologo e, sebbene Mikael sudi abbondantemente a proposito e a sproposito (ah, i nordici! Gli bastano 25°C sopra lo zero e vanno in apnea!) il racconto è gelidamente teso e non permette di rilassarsi neppure per un istante: se stiamo sull’isola di Sandhamn a goderci il vento che spettina il mare, ecco apparire la muta figura di un omone con la coda di cavallo; se passiamo a Praga e osserviamo dalla finestra la piazza che si riempie di giovani per un concerto, sospettiamo che tra loro si aggiri un marito furibondo armato di ferro da stiro…Insomma questo non è il libro giuso per dedicarsi alle gioie estetiche del paesaggio, ma se si vuole tensione e una storia assai contorta su scoperte genetiche, crolli in borsa, misteriose fabbriche e scalate montane, allora sedetevi e mettetevi comodi: la cena è servita (e il cibo, succulento).

Alle tre e mezza, quando erano arrivati soltanto al cosiddetto Balcone a quota ottomilaquattrocento metri, avevano cominciato a temere di esaurire l’ossigeno e non riuscire ad arrivare al campo quattro. Anche la visibilità era peggiorata e sebbene Forsell non capisse cosa stava succedendo intorno a loro aveva intuito che era accaduto qualcosa di molto grave.

Recensioni precedenti: Quello che non uccide

Traduzione: Laura Cangemi

Editore: Marsilio
Anno: 2019