Gialli Contemporanei

La mossa del gatto di Sonia Sacrato, Anno 2019

Mag 18, 2019 Manuel Figliolini
Trama 85
Suspense 85
Scrittura 85
85
Il nostro voto 85

CUORE, RACCONTI E TRADIZIONI NEL PRIMO GIALLO DI SONIA SACRATO

Pochi gli ingredienti ma efficaci nell’esordio letterario di Sonia Sacrato. L’amore, che non deve mancare ed in alcuni momenti raddoppia. I pensieri della single impenitente che desidera uscire dalla sua condizione ma non sa come. Due cadaveri che sono morti in circostanze sospette nel lontano 1956. Ed un gatto, Pablo. Golem apre le porte al giallo/rosa che tanto piace agli amanti delle più famose serie tv degli anni ’90, da Sex and the City a Friends. Ma che amano anche i buoni intrecci giallistici.

Un sottogenere che all’attivo vanta poche scrittrici capaci di costruire romanzi gialli ma con delle sfumature rosa. Gialli conditi di tanta vita quotidiana e piglio ironico che ti fanno innamorare dei personaggi. Solo per citarne alcune ricordiamo Alice Basso e Serena Venditto (link alla recensione). In questo panorama letterario Sonia Sacrato entra a gamba tesa. Autrice di un blog diario Scrivo a Vanvera che è una raccolta di suoi pensieri e momenti di quotidianità, ci mostra già la caratura delle sua cultura pop e della sua contemporaneità. Le sue capacità linguistiche e la sua forte necessità di scrivere.

Ma con questo abbiamo risolto il problema della parte rosa, i presupposti c’erano e ha mantenuto fede del suo essere. Ma la parte gialla? Il caso che dovrebbe sconvolgere noi lettori seriali di gialli? Ecco che Sonia Sacrato ci svela una carta inaspettata. Come in una partita di poker fa la mossa che prende tutti contropiede. E non è la mossa del gatto. Riposseduta dallo spirito di una giallista, cambia registro quando ci racconta di quel che successe in quel lontano 1956. Costruisce un storia parallela che s’intreccia con la storia rosa con il ritrovamento di una scatola. Ma più che un intreccio quello della Sacrato è un innesto. Cloe, la sua protagonista fin lì alle prese con i temporali del suo cuore, inizia ad indagare lasciando ad altri le velleità di giovane Miss Marple ed indaga con quello che lei conosce meglio: il cuore, i racconti del paese e le tradizioni.

Gioca con la suspense superando la sottile barriera che la divide dalla curiosità e riesce a tenere incollato il lettore. Perché poi quando si ama leggere, alla fine si legge tutto e magari si scoprono anche dei generi che normalmente non ci appartengono. A Sonia Sacrato l’impresa più difficile è riuscita. Quando si entra nei sottogeneri del giallo (come giallo storico, giallo rosa) è difficile accontentare la parte del lettore che predomina, cioè la parte investigativa. Quanti bellissimi gialli storici o rosa sono carenti nella parte della detection? Quante volte si arriva alla fine e la rivelazione era già nota ai forti lettori del genere? La Sacrato non cade in questa trappola e ci regala un esordio di alta qualità. Ma riuscirà nel secondo a mantenere le aspettative, alte?

“Bel modo per concludere la giornata” mormorò il dottor Giampietro Dalla Longa, medico patologo dell’ospedale di Valdobbiadene, la sera di giovedì 22 novembre. Erano passate da poco le nove di sera e, mentre si trovava già nel parcheggio, era stato richiamato in servizio. Colpevole del suo rientro, un sacco mortuario giunto solo pochi minuti prima. Perché gli avessero messo tutta quella fretta per esaminarlo, invece di portarlo direttamente all’obitorio, non se lo spiegava proprio.

Edizione: Golem
Anno: 2019