farfalla pavone
Noir

La farfalla pavone di Elda Lanza, Anno 2019

Ott 23, 2019 Barbara Monteverdi
Trama 70
Suspense 66
Scrittura 80
72
Il nostro voto 72

TUTTA L’ELEGANZA DI ELDA LANZA IN UN ROMANZO BREVE

Giallo leggero leggero, come il titolo del libro, ma elegante e con un piacevole profumo di provincia. In realtà, tutto si svolge nell’estrema periferia di Milano, ma qui, “oltre il ponte”, si apre un borgo isolato in cui tutti si conoscono e dove i rumori della metropoli sono quasi completamente assenti.

In questo ambiente, non bucolico visto che lo stradone con continuo passaggio di auto è a un tiro di schioppo, ma apparentemente sereno, nascono e crescono desideri inconfessati e inconfessabili ed il Male lascia il suo segno indelebile.

Alfio e Renata sono giovani sposi con qualche aspettativa in più rispetto alla loro vita: Renata ha velleità di attrice, mentre il marito – che anni prima aveva lavorato per Gualtiero Marchesi – sogna un piccolo ristorante di qualità. Speranze, illusioni, ma anche una certa arroganza portano spesso a fare passi falsi e loro li fanno, eccome!

Eppure, al di là del racconto vero e proprio, alla fine di questa breve storia,  al lettore resta impressa l’immagine di tenera solitudine in cui si erge la villetta dei due protagonisti, così come la vedono la prima volta:

La villetta era quella dove abitavano ancora. Un solo piano, soggiorno-anticamera, cucina, una camera da letto e un bagno. Invece del tetto, uno sgabuzzino per riparare le piante in inverno e una terrazza con balaustra finto marmo che si affacciava nel vuoto. Davanti, oltre un piccolo prato senza fiori perché era di passaggio, la strada che conduceva alla fermata della metropolitana. Dietro la casa, verso la strada che raggiungeva altre case, alcuni negozi e la banca sotto il portico, un pezzo di terra, un prato che forse era stato un orto, con un unico albero, un corbezzolo, chissà come finito in quell’angolo disabitato. Fioriva, quel fiore quasi rosa, malinconico, stupito e disorientato, sotto un cielo amniotico. Unico.

Editore: Lisciani
Anno: 2019