remo bassini
Gialli Contemporanei

La donna di picche di Remo Bassini, Anno 2019

Feb 13, 2020 Barbara Galimberti
Trama 85
Suspense 80
Scrittura 84
83
Il nostro voto 83

IL GIOCO DI BASSINI NELLA DUREZZA DELLA SCRITTURA

Il mondo della letteratura è disseminato di storie. Racconti divertenti, emozionanti, che colpiscono la nostra anima, ma che possono anche annoiare e dai quali ci si allontana. Gli autori scrivono le loro storie, con le loro parole cercano di creare delle emozioni, ma è solo il lettore che si avvicina a un libro, è solo lui che trova quel legame che lo porterà a giocare con l’autore. È nella sua mente che il racconto trova la sua rappresentazione ed è lui stesso che identifica i diversi personaggi, arrivando al punto di percepirne le voci e li osserva muoversi tra le pagine del libro. 

Remo Bassini, nel suo libro “La donna di picche”, spinge il lettore a mischiare le carte e a imbattersi in quella carta diversa, misteriosa e affascinante. Ed eccola lì, la donna di picche, colei che prende le distanze dalle altre donne, colei che volge lo sguardo dal lato opposto. Ed il lettore, diffidente, ma contemporaneamente curioso, che cerca quel perfetto gioco per non perderla mai di vista.

Le tue mosse sulla scacchiera della vita si rivelano disastrose

L’autore con questo romanzo ci fa giocare una nuova partita, difficile in alcuni tratti, ma facile e lineare in altri. Una scrittura interessante, a volte dura, ma necessaria per caratterizzare ancora meglio i personaggi nel loro ambiente.

Una storia dai mille risvolti, una narrazione a più voci, rendono questo romanzo semplice e vivace nella lettura. È un libro che trasporta immediatamente nel centro della storia, mantenendo il giusto ritmo, per non far disperdere l’attenzione. Le figure femminili accanto al commissario Dallavita hanno una forte personalità. Sembra siano loro a muovere le carte, ma la partita è in mano al commissario, una figura maschile perfettamente delineata, che spariglia le carte nel momento giusto.

Editore: Fanucci
Anno: 2019

Barbara Galimberti

About The Author

Da ragazzina ho incontrato per la prima volta un libro, grazie alla maestria di Agatha Christie e i suoi “10 piccoli indiani”, ho iniziato a immergermi nella lettura e il libro piano piano è diventato un grande amico. Prediligo i gialli, i thriller ma leggo libri di qualsiasi genere letterario. Ho amato “La trilogia di K” di A. Kristof, “In un milione di piccoli pezzi” di J. Frey, “Lessico familiare” di N. Ginzburg e molti altri. Nella mia libreria vi sono chiaramente i libri di Agatha Christie ma anche quelli di Kathy Reichs, John Grisham, James Patterson, Franco Forte, Giorgio Scerbanenco, Fulvio Capezzuoli… Sono sempre alla ricerca di nuove letture, nuovi autori e nuove passioni. Leggo ovunque e in qualsiasi momento. “Se mi state cercando mi troverete tra gli scaffali di una biblioteca con in mano un libro.”