Gialli Contemporanei

La briscola in cinque di Marco Malvaldi, Anno 2007

Mag 23, 2019 Barbara Galimberti
Trama 80
Suspense 81
Scrittura 85
82
Il nostro voto 82

DA QUI INIZIO’ IL BAR LUME

Ogni anno vengono pubblicati tantissimi libri. Molti hanno caratteristiche comuni, ambientazioni e personaggi simili, strutture dai caratteri omogeni che purtroppo a volte annoiano il lettore. Ma quali sono gli ingredienti che possano rendere un romanzo perfetto?

Così, per caso, capita tra le mani “La briscola in cinque” di Marco Malvaldi e la risposta è lì, si può trovare facilmente, semplicemente leggendolo, perché proprio questo romanzo mescola  perfettamente gli ingredienti del libro perfetto. Pubblicato qualche anno fa, molti ne hanno parlato e la storia è anche diventata oggetto di una serie televisiva di successo. Ma si sa il libro è sempre diverso dalla rappresentazione televisiva o cinematografica.

Malvaldi, con la sua penna schietta, incisiva e decisamente ironica, ci trasporta nel tipico bar di paese in una calda serata estiva. In attesa che l’aria si rinfreschi i pettegolezzi e le risate accolgono il lettore. “Meno male che c’è il caffè. Ma chi sarà stato che ha inventato il caffè? Dev’essere cugino di quel genio che ha inventato il letto.”

Il corpo di una ragazza viene trovato in un cassonetto, è stata buttata lì, privata della sua umanità, come fosse un vecchio oggetto. Massimo e i “vecchietti” che si riuniscono attorno a un tavolo del suo bar per una partita di briscola in cinque, iniziano così quasi per gioco, con astuzia e logica, come la briscola richiede, a cercare la verità sulla morte di quella povera ragazza.

L’autore, in poco più di 180 pagine ci fa assaggiare questo piccolo gioiellino, illustrandoci i fatti, presentandoci i personaggi, mostrandoci gli indizi e con eleganza e semplicità, ci porta alla soluzione del caso.

Rispetto la mattina, quando i pensieri si affastellavano senza coerenza, nel tardo pomeriggio i concetti si affacciavano lenti e sicuri, si facevano guardare da ogni lato e si inanellavano sicuri nell’ordine che sembrava giusto.

È un libro che si legge velocemente, qualsiasi lettore non potrà che rimanere soddisfatto da questa piccola e perfetta ricetta letteraria.

Editore: Sellerio
Anno: 2007

Barbara Galimberti

About The Author

Da ragazzina ho incontrato per la prima volta un libro, grazie alla maestria di Agatha Christie e i suoi “10 piccoli indiani”, ho iniziato a immergermi nella lettura e il libro piano piano è diventato un grande amico. Prediligo i gialli, i thriller ma leggo libri di qualsiasi genere letterario. Ho amato “La trilogia di K” di A. Kristof, “In un milione di piccoli pezzi” di J. Frey, “Lessico familiare” di N. Ginzburg e molti altri. Nella mia libreria vi sono chiaramente i libri di Agatha Christie ma anche quelli di Kathy Reichs, John Grisham, James Patterson, Franco Forte, Giorgio Scerbanenco, Fulvio Capezzuoli… Sono sempre alla ricerca di nuove letture, nuovi autori e nuove passioni. Leggo ovunque e in qualsiasi momento. “Se mi state cercando mi troverete tra gli scaffali di una biblioteca con in mano un libro.”