E’ da poco uscita la sua ultima fatica, ANTICHE AMICIZIE (ed. Fratelli Frilli). Con un suo romanzo, L’ARTE DEL DELITTO, ha vinto il Premio Letterario Internazionale WORLD LITERARY PRIZE PARIGI 2015.Ed ora è vittima del Questionario di Louise … abbiamo intevistato: UGO MORIANO.

UGOMORIANOL’autore che vorrebbe o avrebbe voluto conoscere? Avrei voluto conoscere Isaac Asimov. Oggi mi piacerebbe incontrare George R.R. Martin

Il primo libro giallo/noir che ha letto? 
Poirot a Styles Court, dopo di che ho divorato tutti i gialli di Agatha Christie.

Il libro giallo/noir che avrebbe voluto scrivere? 
Il nome della Rosa.

Nei romanzi meglio un detective donna o uomo? 
Indifferente basta che non riproducano cliché. Mi piacciono i personaggi che hanno una loro personalità credibile possibilmente molto normale, senza eccessi.

Da dove trae ispirazione per i suoi libri? 
Da uno spunto o una frase colta al volo. Spesso però mi affido solamente alla mia fantasia. Faccio lunghe passeggiate e prima o poi l’idea arriva, a quel punto occorre solo coltivarla e farla crescere.

Macchina da scrivere o computer? 
Computer. Senza sarei perso. La duttilità di questo strumento, unita a internet ne fa la macchina perfetta per chi come me fa ricerche continue mentre scrive.

Dalla torre butterebbe Miss Marple o Sherlock Holmes? 
Senza dubbio Miss Marple. Sono un estimatore di Poirot, ma non apprezzo la sua collega femminile. Sherlock Holmes è tutta un’altra cosa.

Ebook o cartaceo? 
Cartaceo fino all’ultimo minuto, anche se riconosco la comodità dello strumento digitale che consente di portarsi appresso un’intera biblioteca.

Tre libri che ritiene fondamentali per lei? 
Le Memorie di Adriano; Ognuno muore solo; Guerra e pace.

Se il suo ultimo libro fosse un piatto quale sarebbe? 
Tagliatelle fatte in casa con sugo di coniglio.

Sul nostro sito presto la recensione del suo ultimo libro… grazie UGO MORIANO.