rob keller
Thriller

Il gioco del silenzio di Rob Keller, Anno 2019

Mag 08, 2020 Barbara Galimberti
Trama 90
Suspense 90
Scrittura 90
90
Il nostro voto 90

UN ESORDIO THRILLER SULLE SPONDE DEL LAGO DI COMO

Non frugare tra i ricordi. Non riaprire antiche porte. Le lancette scorrono solo sui giorni felici. Il tempo non cambia i nostri errori.”

La memoria ci consente di rivivere un film proiettato dentro di noi o rivedere un insieme di fotografie che apparentemente sembrano luminose e colorate. Ma se osserviamo con attenzione non tutti i particolari sono perfettamente a fuoco. Il ricordo non è semplicemente una raccolta fotografica del nostro passato. Il ricordo si sbiadisce, il tempo passa e noi dimentichiamo. Non tutti i ricordi sono rumorosi, spesso è proprio il silenzio che prende il sopravvento nella nostra memoria.

Rob Keller ci porta nella memoria silenziosa del lago di Como. Il lago che nasconde le sue pericolose profondità e ci mostra ciò che vuole farci vedere e ritrovare.

[…] sta’ lontana dalla casa il più possibile […] poi guardò il lago e la vide. La Dama Bianca […] galleggiava sul lago…

Cristina, la protagonista, donna forte sul lavoro, ma fragile nella sua intimità, torna dopo tanti anni a Cadenabbia a cercare delle risposte a tante domande rimaste sospese, mentre la Breva spira con tutta la sua forza per spingerla lontano dalla verità.

Cristina rifletté su quell’ennesimo segreto che andava ad aggiungersi al puzzle confuso e disordinato che aveva in testa.

La storia ruota attorno agli ingranaggi degli orologi che sono una perfetta metafora della fitta trama di questo libro. Una scrittura semplice, pulita, dal ritmo interessante accompagna il lettore in un cupo intrigo familiare.

I personaggi che ruotano attorno alla protagonista sono perfetti nella descrizione fisica e caratteriale. Gli ambienti rispecchiano la visione dei ricordi dell’autore, avendo vissuto proprio lì per molti anni.

Nell’insieme si riscontra un’armonia degli elementi che rendono la lettura semplice e distensiva.

L’autore con questo suo primo romanzo è sicuramente riuscito ad attirare l’attenzione verso la sua scrittura. Pur non vivendo più da anni in Italia traspare il suo amore verso questo luogo magico e intenso che ha accolto una storia interessante e intrigante.

Editore: DeA Planeta
Anno: 2019

Barbara Galimberti

About The Author

Da ragazzina ho incontrato per la prima volta un libro, grazie alla maestria di Agatha Christie e i suoi “10 piccoli indiani”, ho iniziato a immergermi nella lettura e il libro piano piano è diventato un grande amico. Prediligo i gialli, i thriller ma leggo libri di qualsiasi genere letterario. Ho amato “La trilogia di K” di A. Kristof, “In un milione di piccoli pezzi” di J. Frey, “Lessico familiare” di N. Ginzburg e molti altri. Nella mia libreria vi sono chiaramente i libri di Agatha Christie ma anche quelli di Kathy Reichs, John Grisham, James Patterson, Franco Forte, Giorgio Scerbanenco, Fulvio Capezzuoli… Sono sempre alla ricerca di nuove letture, nuovi autori e nuove passioni. Leggo ovunque e in qualsiasi momento. “Se mi state cercando mi troverete tra gli scaffali di una biblioteca con in mano un libro.”