max e francesco morini
Gialli Contemporanei

Il giallo di Ponte Sisto di Max e Francesco Morini, Anno 2019

Set 05, 2019 C.A. Brera
Trama 90
Suspense 81
Scrittura 96
89
Il nostro voto 89

UNA ROMA SORNIONA E AFFASCINANTE

Un mystery ambientato tra i magnifici scorci della Città Eterna, con le sue tante chiese dedicate a San Pietro e i suoi abitanti che parlano quasi sempre in romanesco. I protagonisti del giallo si muovono e si esprimono come se ogni strada, ogni quartiere, fosse un grande cortile su cui si affaccia il mondo intero. È questa probabilmente la sensazione che percepisce l’ispettore Ceratti, milanese trapiantato nella capitale, spesso redarguito – o commiserato – dagli amici per la sua scarsa cultura romanesca. Accompagnato dal solerte agente Cammarata, l’ispettore conduce le proprie indagini avvalendosi della collaborazione dell’amico librario Ettore Misericordia, un esperto di misteri.

Il gruppetto si trova a indagare sulla scomparsa di un rampollo di buona famiglia con aspirazioni da attore comico. Per entrare nel mondo di questo ragazzo – un giovane dagli interessi singolari rispetto ai coetanei. Spesso ignari persino dell’esistenza di mostri sacri come Alberto Sordi – che l’autore ci accompagna indietro nel tempo alla scoperta della Roma del Novecento: dalla Belle Époque in poi, passando dai cafè chantant al cabaret, tra Rugantini e avanspettacolo.

Un piacevole viaggio tra macchiette e canzonette popolari. Ed è proprio una vecchia canzone a incuriosire gli investigatori: nell’appartamento in cui abita il ragazzo scomparso viene trovato un grammofono d’epoca che incespica all’infinito sul ritornello di un motivetto degli anni Venti. Il 78 giri recita incessantemente con voce istrionica e grottesca, deformata dal tempo: Morire…morire…morire…

Uno stratagemma furbo quello dell’autore (anzi del duo di autori) che ci stuzzica con il mistero della canzone e dell’aleggiante presenza di Ettore Petrolini, nella memoria popolare il mitico Gastone impomatato e agghindato con frac e cilindro, icona del teatro di varietà del primo ‘900 e ora… personaggio chiave per le indagini della scomparsa del giovane Simone Rossman. Difficile capire cosa possa avere a che fare un artista deceduto negli anni ’30 con la scomparsa di un ragazzo nel nuovo Millennio. Ma sul palcoscenico e dietro le quinte il tempo si calcola diversamente rispetto alla vita reale.

Editore: Newton Compton
Anno: 2019