Gialli Classici

Il divorzio non si addice a Enid Balfame di Gertrude Atherthon, Anno 2020

Lug 27, 2020 Manuel Figliolini
Trama 95
Suspense 75
Scrittura 94
88
Il nostro voto 88

TRA GIALLO E ROMANZO PSICOLOGICO NEL LONTANO 1916

“Il divorzio non si addice a Enid Balfame” di Gertrude Atherton è pubblicato per la prima volta in Italia dalle Edizioni Le Assassine nella loro collana vintage. Perché questo è un romanzo veramente vintage che ha più di 100 anni e si colloca perfettamente tra il nascente romanzo giallo e il romanzo ottocentesco. Di questi due generi la Atherthon fa una contaminazione molto interessante.

I gialli della Atherthon non sono molti, mi spingerei a dire che forse questo è l’unico, ma tanti sono i libri della scrittrice che parlano di donne, dei loro risvolti psicologici. Ed in questo romanzo la scrittrice riesce benissimo a coniugare i due elementi. “Il divorzio non si addice a Enid Balfame” è stato pubblicato nel 1916 con il titolo “Mrs. Balfame” che si addice benissimo al romanzo ed al racconto che la Atherthon vuole mettere in risalto nel suo romanzo. La scrittrice utilizza il giallo come pretesto per parlare della psicologia di una bella e glaciale donna che non è contenta del suo matrimonio. Ma lei non vuole divorziare.

Una descrizione psicologica dettagliata non sono introspettiva per la signora Balfame, ma anche un’analisi psicologica di coloro che le stanno attorno. E che sono rimasti impigliati nella tela carismatica di Enid Balfame. Il giallo, che si svolge partendo dall’omicidio del signor Balfame che sconvolge Elsinore e il circolo del venerdì, si sviluppa con l’arresto della Balfame e l’indagine si trasporta nel tribunale. Un che dal sapore molto Perry Mason.

Un romanzo pubblicato nel 1916, quando da poco era appena scoppiata la Grande Guerra. Molto interessante anche il sottile e sfuggente occhio che la scrittrice rivolge a quel momento storico. E come l’America guardava quel conflitto che li avrebbe a breve coinvolti.

Un romanzo molto intimistico rispetto ai gialli che ci hanno abituato Doyle o Morrisson. La società è solamente la reazione alle scelte di Enid Balfame e non è protagonista. Un romanzo che dal giallo, racconta molto di più. Un romanzo vicino alla narrativa di Henry James. Un altro bellissimo vintage per Le assassine.

La signora Balfame aveva deciso di commettere un omicidio. Nel momento in cui, dal palco, aveva osservato i volti assorti dei circa cinquanta soci del Circolo del Venerdì mentre erano rivolti verso l’illustre relatrice newyorkese che lei stessa, in qualità di presidentessa, aveva appena presentato con poche parole così ben scelte, capì un po’ scioccata che quella decisione si era fatta largo nella sua mente da mesi, forse da anni. D’altronde non agiva mai d’istinto.

Traduzione: Costanza Masetti

Edizione: Le Assassine
Anno: 1916