UN NUOVO CONCORSO SULLE SPONDE DEL LAGO DI LUGANO

Porto Ceresio è un bellissimo paesino che si affaccia sul lago Ceresio, meglio conosciuto come lago di Lugano. Un piccolo gioiello imperdibile che da quest’anno ospita un concorso letterario del genere giallo/noir e thriller.

Un concorso gratuito che vuole sostenere la lingua italiana ed il patrimonio ambientale e culturale e le loro tradizioni. Due sezioni, una di romanzi editi (da spedire entro il 15 maggio) ed una sezione di racconti inediti (da spedire entro il 31 maggio).

Una giuria di esperti valuterà tutti i manoscritti e romanzi che perverranno, tra i giurati: Maurizio Canetta, Fabio Tamburini e Sergio Roic. Personalità di spicco nel panorama giornalistico e della cultura italo-svizzera. Le opere che vogliono partecipare devono essere pubblicate tra il 1 gennaio 2017 ed il 31 marzo 2019.

Punto forte di questo concorso è la possibilità per i giovani (15 anni il limite di età) di partecipare alla categoria dei racconti inediti ed incominciare a confrontarsi con le proprie doti creative di giallisti o noiristi.

Un occasione da non perdere che trova il suo apice il 15 settembre, giorno della proclamazione dei vincitori, in una delle località più belle del varesotto. Un appuntamento da non perdere … anche perché al massimo si può vincere.

Tutti i dettagli al seguente link: GIALLO CERESIO.

INTERVISTA

Per capire di più, carpire i loro segreti (se ne hanno) e per conoscere meglio questo nuovo concorso letterario di genere. Abbiamo intervistato Ambretta Sampietro, membro della giuria preliminare e del comitato organizzativo. Ed abbiamo iniziato la nostra chiacchierata, con la domanda più ovvia, ma necessaria:

Come nasce il premio GialloCeresio e perché avete scelto la bellissima località di Porto Ceresio?

GialloCeresio riprende il format dei precedenti concorsi GialloStresa e Gialli sui laghi, per racconti di genere giallo ambientati sui laghi che si era interrotto nel 2016. Si arricchisce con la sezione dedicata ai romanzi di genere giallo, noir, thriller e poliziesco, con un premio speciale per la migliore ambientazione sui laghi prealpini, per restare in tema. La scelta è stata reciproca, Carla De Albertis, che tra le tante cose organizza eventi culturali, aveva assistito a una presentazione letteraria a Porto Ceresio. Si era innamorata del luogo e aveva molto apprezzato la dinamicità del Comune, della Pro Loco e della Biblioteca e aveva proposto loro di riprendere il format giallo – lago. L’idea è piaciuta a tutti, in particolare alla Sindaca Jenny Santi, alla presidente della Biblioteca Marisa Brunati e al presidente della Pro Loco Sergio Giacon, storico scenografo di Striscia la notizia e altre trasmissioni Mediaset. Presa la decisione, mi hanno chiesto di far parte del comitato organizzativo.

ambretta giallo ceresioChi sono i giurati, ci racconti qualcosa di loro?

Ci sono tre giurie in cui abbiamo cercato di coinvolgere personalità eccellenti della cultura di Lombardia, Svizzera Italiana e Piemonte. Nella sezione Romanzi Editi sei giurati rappresentano le rispettive testate: la Radiotelevisione della Svizzera Italiana – RSI è rappresentata dal direttore Maurizio Canetta.  Il Sole24ore, Radio 24 e Radiocor dal direttore responsabile Fabio Tamburini, Rete 55 dal direttore Matteo Inzaghi, il Corriere della Sera dal segretario di redazione Roberto Gobbi e il Corriere del Ticino dal collaboratore Sergio Roic che è anche co-presidente del Pen Club Svizzera Italiana e Retoromancia.

A scegliere i vincitori della sezione Racconti Inediti saranno Franco Forte, direttore editoriale del Giallo Mondadori e direttore responsabile di Writers Magazine Italia , Carmen Giorgetti Cima traduttrice dallo svedese premiata dall’Accademia dei Nobel e consulente editoriale, Carla De Albertis presidente Comitato Claudio De Albertis, Stefano Vassere direttore del Sistema Bibliotecario Ticinese e delle Biblioteche cantonali di Bellinzona, Locarno e Mendrisio,  Patricia Martinelli giornalista dei settimanali Mondadori e direttrice di Diabolik per cui ancora oggi scrive le storie  e Camilla Mainardi ex giornalista RSI

Una pregiuria composta da Tita Bernasconi, membro del consiglio comunale di Brusino Arsizio, Marisa Brunati presidente Biblioteca di Porto Ceresio, Ornella Donna docente ricercatore all’Università di Torino, Ulrich Selinger Presidente Amici dell’angolo di lettura di Brusino Arsizio e da me.

Qual è la caratteristica che rende il premio GialloCeresio unico nel panorama dei concorsi?

Ci sono altri concorsi dedicati alla letteratura gialla organizzati con altrettanta passione e impegno, ma GialloCeresio è l’unico che coniuga il genere giallo con i laghi. Il premio è patrocinato dall’ assessorato alla Cultura di Regione Lombardia, dal Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport della Repubblica e Cantone Ticino, dalla Comunità di lavoro Regio Insubrica e dalla Camera di Commercio di Varese, con la collaborazione e il sostegno di Comitato Premio Claudio De Albertis, Assicurazioni Generali Musajo Somma s.n.c. – Varese Città Giardino, VOX LIBRI e Writers Magazine Italia. La partecipazione è  gratuita, in palio ci sono interessanti premi in denaro e la pubblicazione del racconto vincitore sulla rivista Writers Magazine. Vogliamo sostenere la scrittura in lingua italiana e promuovere, i territori dei laghi, il loro patrimonio ambientale, culturale, architettonico e le loro tradizioni. Le località di lago sono apprezzatissime dai turisti che vengono da tutto il mondo, meno dagli italiani. Vogliamo invogliare chi scrive a scegliere i laghi come ambientazione. Sono fermamente convinta che la letteratura sia un veicolo di turismo, io stessa ho scelto come meta di vacanza luoghi che avevo conosciuto attraverso i libri.