Gialli Contemporanei

Dieci piccoli napoletani di Antonio Vastarelli, Anno 2019

Dic 04, 2020 Barbara Galimberti
Trama 90
Suspense 85
Scrittura 95
90
Il nostro voto 90

UN GIALLO TRA FILASTROCCHE E PERSONAGGI AMBIGUI

“Era riapparsa all’improvviso, proprio in quel momento, non poteva essere un caso. E quel modo di chiamarmi era solo una coincidenza?”

Quando trama, suspense e scrittura si legano, formando un tessuto pregiato, il lettore rimane coinvolto tra fibre originali e avvolgenti, trovandosi così perso in preziose trine.

“Dieci piccoli napoletani” di Antonio Vastarelli è un romanzo dal carattere prezioso e geniale. L’autore riesce a ingannare il lettore tra filastrocche e personaggi ambigui, che si intrecciano perfettamente nel tessuto narrativo, creando quei disegni e quelle illusioni che permettono quindi di trasportarlo nella tipica trama del libro giallo. Sono le stesse parole che l’autore ha utilizzato, che ingannano il lettore e lo portano a vivere una realtà narrativa parallela, per poi catapultarlo solo sul finire dentro una verità inaspettata.

Il libro si apre subito in un’indagine perfettamente costruita, dove i personaggi sono precisi e attenti ai ruoli a loro attribuiti dall’autore.

Ma quello che rende particolare e originale questo romanzo è lo stile di scrittura che caratterizza Antonio Vastarelli. Una scrittura accesa e vibrante, grazie soprattutto a “schizzi” ironici, che si inseriscono tra i fili intrecciati che legano la storia di “Dieci piccoli napolitani”, rendendo la lettura rilassante e divertente.

Solo pochi anni prima mi sarei scolato una bottiglia di Jack Daniel’s o di vodka, […]. Ma quella sana abitudine, purtroppo, l’avevo persa […]. Fui assalito, però, da un’irresistibile voglia di spaghetti alla carbonara antidolorifici.

Editore: Fanucci
Anno: 2019

Barbara Galimberti

About The Author

Da ragazzina ho incontrato per la prima volta un libro, grazie alla maestria di Agatha Christie e i suoi “10 piccoli indiani”, ho iniziato a immergermi nella lettura e il libro piano piano è diventato un grande amico. Prediligo i gialli, i thriller ma leggo libri di qualsiasi genere letterario. Ho amato “La trilogia di K” di A. Kristof, “In un milione di piccoli pezzi” di J. Frey, “Lessico familiare” di N. Ginzburg e molti altri. Nella mia libreria vi sono chiaramente i libri di Agatha Christie ma anche quelli di Kathy Reichs, John Grisham, James Patterson, Franco Forte, Giorgio Scerbanenco, Fulvio Capezzuoli… Sono sempre alla ricerca di nuove letture, nuovi autori e nuove passioni. Leggo ovunque e in qualsiasi momento. “Se mi state cercando mi troverete tra gli scaffali di una biblioteca con in mano un libro.”