Thriller

Dammi la mano di Megan Abbott, Anno 2019

Lug 09, 2020 Barbara Galimberti
Trama 85
Suspense 85
Scrittura 85
85
Il nostro voto 85

UN ROMANZO DI OMBRE CHE ESCONO ALLO SCOPERTO

Se definiamo l’omicidio come l’uccisione di una persona da parte di un’altra, in un romanzo thriller, noir o nel classico giallo, abbiamo i personaggi legati all’omicidio stesso delineati e descritti in modo preciso e attento.

È ben evidente che vi è un colpevole, un assassino o un killer, che a volte è perfettamente visibile e si relaziona globalmente con gli altri personaggi e con il lettore. Ma in ogni romanzo vi è chiaramente la vittima, che spesso risulta essere l’ultimo testimone del crimine. Addirittura, l’assassino e la vittima si possono conoscere, le loro vite si intrecciano e hanno un passato e un presente che li lega. Per un investigatore o colui che si trova a cercar di dare un senso al crimine, conoscere la vittima vuol dire comprendere il suo assassino. 

Una volta, mi ha detto la cosa più brutta che qualcuno mi abbia mai raccontato.
Se tu sapessi cos’ha fatto, scapperesti il più lontano possibile.

In “Dammi una mano” di Megan Abbott i personaggi sono perfetti, la loro caratterizzazione è ben strutturata, ma il loro legame è talmente profondo da non permettere al lettore di tracciare esattamente il confine tra il bene e il male, identificare ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.

Due amiche, due forti personalità, due caratteri enigmatici, due persone legate da un segreto e da un percorso di vita. Tutto questo è il libro di Megan Abbott, apparentemente semplice e lineare. Eppure, proprio vivendo il romanzo piano piano, le ombre si mostrano e oscurano quegli aspetti così chiari e limpidi del “prima” e del “dopo”.

Un libro che si presenta con una struttura moderna, ricco di salti temporali vivibili e comprensibili. I personaggi sono perfettamente collocati in un ambiente preciso e descritto con cura. La scrittura è semplice e il senso di suspense viene percepito sin dalle prime pagine, rimanendo evidente nell’intero romanzo.

Era questo che stavo facendo con lei, avvicinarmi con cautela fino a strappare il cuore del suo mistero?

Editore: Einaudi
Anno: 2019

Barbara Galimberti

About The Author

Da ragazzina ho incontrato per la prima volta un libro, grazie alla maestria di Agatha Christie e i suoi “10 piccoli indiani”, ho iniziato a immergermi nella lettura e il libro piano piano è diventato un grande amico. Prediligo i gialli, i thriller ma leggo libri di qualsiasi genere letterario. Ho amato “La trilogia di K” di A. Kristof, “In un milione di piccoli pezzi” di J. Frey, “Lessico familiare” di N. Ginzburg e molti altri. Nella mia libreria vi sono chiaramente i libri di Agatha Christie ma anche quelli di Kathy Reichs, John Grisham, James Patterson, Franco Forte, Giorgio Scerbanenco, Fulvio Capezzuoli… Sono sempre alla ricerca di nuove letture, nuovi autori e nuove passioni. Leggo ovunque e in qualsiasi momento. “Se mi state cercando mi troverete tra gli scaffali di una biblioteca con in mano un libro.”