Altre forme di giallo

Chi non muore di Vincenzo Galati, Anno 2015

Mag 03, 2019 Antonia Del Sambro
Trama 75
Suspense 65
Scrittura 82
74
Il nostro voto 74

ARRENDERSI NON E’ CONTEMPLATO

Il romanzo di esordio di Vincenzo Galati non è un giallo, non è un thriller e neppure un noir. Anzi, a tratti ha delle pagine divertenti e dei personaggi talmente singolari che non si può fare a meno di sorridere di loro. Eppure la parte tragica c’è. È quella di una società trasformata in pozzo senza fondo del consumismo e del profitto dove si rischia di diventare invisibili già a venti anni. Figurarsi se di primavere se ne qualcuna in più e se a farti la guerra è un imprenditore senza scrupoli che vuole cacciarti di casa e abbattere il tuo palazzo e tutta quella porzione di vita e ricordi custoditi dentro come a una cassaforte da banca svizzera perché ci tieni più che a te stesso.

Chi non muore racconta di questo. Della lotta pervicace e senza paura di due anziani che non solo non hanno nessuna intenzione di morire ma che si ritrovano a essere spalleggiati da tante persone che hanno fatto della disobbedienza civile la loro ragione di vita.

Sì probabilmente Galati ha marcato un po’ la mano sui coprotagonisti del romanzo cedendo a qualche cliché di troppo ma la narrazione in ogni caso funziona e il lettore si gusta ogni pagina di questo lavoro letterario pur sapendo o intuendo quale sarà il possibile epilogo. E quindi l’esperimento è del tutto riuscito. Non serve per forza cupezza e violenza per creare la giusta tensione emotiva. A volte indagare su fatti poco chiari e personaggi borderline coinvolge molto più che fermare il serial killer.

Vincenzo Galati usa la parola con molta saggezza, senza eccessi o espressioni estreme e ha uno stile “popolare” nel senso nobile del termine. Un modo di raccontare che può piacere a molti senza essere banale o noioso.

A distanza di mezzo secolo don Ciccio è sempre lì, abita al primo piano, sopra la sua pasticceria, in un appartamento umile che profuma di dolci appena sfornati.

Chi non muore è un romanzo sociale e psicologico dove la tenacia e la risolutezza diventano doti da emulare e non solo per i giovani.

Editore: Eclissi
Anno: 2015