Gialli Contemporanei

Anatomia di uno scandalo di Sarah Vaughan, Anno 2018

Ott 04, 2018 Antonia Del Sambro
Trama 93
Suspense 98
Scrittura 88
93
Il nostro voto 93

L’ATTUALITA’ IN UN GIALLO PSICOLOGICO

Scandali sessuali che investono la vita pubblica e privata di uomini potenti. Tema attuale, snocciolato e descritto in quasi ogni sfaccettatura, affrontato e mai risolto eppure sempre presente nella cronaca e nei programmi di approfondimento. Eppure c’è sempre dietro a ogni storia di abusi o violenza anche una storia personale, parallela, ignorata, più crudele.

Questo racconta Sarah Vaughan in Anatomia di uno scandalo dove la presunta violenza su una donna da parte di un uomo affascinante e di successo rischia di diventare un caso molto più grande e importante e di coinvolgere molte più persone. Accusato da una donna con cui ha avuto una relazione di abusi sessuali James Whitehouse può contare su amicizie potenti, una difesa solida e professionale e soprattutto l’appoggio di sua moglie Sophie che continua a difenderlo instancabilmente.

A lottare contro di lui e contro quello che si pensi abbia commesso, però, c’è una ulteriore donna: la determinata e bravissima Kate. Avvocato dell’accusa e donna dai principi inossidabili che ha sempre combattuto la casta, i privilegi e gli uomini che pensano di farla franca sventolando titoli e conti in banca. Kate scava e indaga, ascolta persone e spulcia documenti e scopre che il fulcro della verità potrebbe trovarsi nelle antiche e prestigiose pareti e pietre dell’università di Oxford. Qui, infatti si sono conosciuti anni addietro James e Sophie. E qui che i due hanno stretto un patto per la vita? Cosa nascondono le mura dell’università? Kate riuscirà a sgretolare il mistero che unisce James alla sua famiglia e al suo partito?

Il tamarro arricchito sogghigna minaccioso e guarda il banco degli imputati dove siede James Whitehouse, non la donna seduta al banco dei testimoni che ha contribuito a portarlo lì.

Anatomia di uno scandalo parte dalla cronaca contemporanea per raccontare una storia di intrighi e poteri e per occupare quella parte così instabile tra il thriller giudiziario e il giallo psicologico dove le donne oltre che vittime sono anche le depositarie del successo e del potere degli uomini e che alcune cose non cambiano ovunque si abiti o si viva. Vaughan solo a volte si perde in una scrittura alquanto evocativa e poco adatta allo stile e all’argomento del libro per il resto il romanzo resta un grande lavoro letterario capace di far arrivare alla fine il lettore senza che se ne renda conto.

Traduzione: Carla Palmieri

Editore: Einaudi
Anno: 2018