Noir

Una storia nera di Antonella Lattanzi, Anno 2017

Apr 12, 2017 Manuel Figliolini
Trama 100
Suspense 100
Scrittura 100
100
Il nostro voto 100

Milena aveva quarant’anni e una figlia di sedici. Comparve il giorno seguente, 7 agosto, a casa di Vito – la casa di famiglia dove per vent’anni avevano vissuto tutti, Carla, suo marito, i loro figli – intorno alle due di pomeriggio, timida, una camicetta color cipria chiusa fino al collo, una gonna al ginocchio grigio scuro, la figlia al seguito. Le aprì la porta Nuccia, la donna delle pulizie.

Leggere tanti libri, ha i suoi pregi ed i suoi difetti, difetto sopra tutti il fatto di diventare molto esigenti, pregio è che quando trovi un romanzo come questo di Antonella Lattanzi, che t’incolla per 252 pagine, ne rimani estasiata e ne vorresti comprare una copia a tutti.

La storia è attualissima. Carla e Vito sono due persone separate e che si sono amate. La figlia Mara, per il giorno del suo compleanno, chiede che il padre sia presente la sera per una cena in famiglia. Assieme a loro anche i loro figli grandi Nicola e Rosa. Si riuniscono tutti per festeggiare, dopo 2 anni di separazione. Ma nelle ore successive, Vito scompare. Tutti si mettono alla ricerca dell’uomo, madre e figli ma di lui nessuna traccia. Solo la polizia lo troverà e con esso anche la verità. Una verità sconvolgente.

Antonella Lattanzi ci porta nell’attualità dei nostri giorni e lo fa con un tocco neorealista che regala al romanzo un ampiezza ed un respiro veramente originali. Il colpevole non si fa aspettare, ma si fa aspettare il verdetto di colpevolezza che la Lattanzi trasforma in suspense. La scrittrice non ci racconta una storia da un punto di vista, ma ce la narra dall’alto, senza giudicare, senza indicare una strada al lettore. Il giudizio spetta al lettore che diventa pubblico del processo e potrà decidere come stanno le cose.

La scrittura è forte e a 360°, Antonella Lattanzi ci racconta il tutto esplorando tutto, dai cambiamenti psicologi agli effetti di una vita vissuta così. Nella seconda di copertina ci viene fatta una domanda cardine: ma in questi casi può davvero esistere una sola, chiara, verità? E penso che sia la domanda da porsi quando si chiude questo romanzo. Un romanzo che tratta tematiche attuali e che non si chiude dopo una sola lettura ma si rilegge con la stessa freschezza della prima volta.

Volete approfondire, ecco qui la video-recensione: Unastorianeravideo

Musica consigliata: “La signora del 5° piano” di Carmen Consoli … leggetelo e ascoltate la canzone, in quanti punti si toccano.

Editore: Mondadori
Anno: 2017