Thriller

Ucciso il 4 luglio di Marco Ischia, vincitore de Contest Delos Passport 2017

Lug 24, 2017 Federica Belleri
Trama 80
Suspense 80
Scrittura 80
80
Il nostro voto 80

Per La Bottega del Giallo oggi vi parlo di Ucciso il 4 luglio, racconto lungo scritto da Marco Ischia, vincitore del Contest Delos Passport 2017.

Un racconto dal titolo accattivante, ripreso anche nei tre capitoli che lo compongono. Spicca l’amore dell’autore per i giochi di parole e l’enigmistica, la sua passione per lo sport e le sensazioni raccolte durante un viaggio in Florida.
Da questi elementi, ma non solo, parte la storia di Mario, invitato dall’amico Steve in Florida,  in occasione del compleanno di quest’ultimo. Il suo è l’impatto della piccola realtà alla quale appartiene, con un’altra che lo catapulta in una marea umana, fatta di t-shirt e infradito, di sorrisi e spensieratezza. Steve è un uragano, come sempre. Coinvolge Mario in performance che in Italia non gli appartengono. L’Air And Sea Show li aspetta. Aerei di ogni epoca, bianco rosso e blu ovunque.

All’improvviso lo scenario cambia. Le immagini iniziano a scorrere veloci, Mario non capisce, precipita in una sorta di CSI. Cos’ è successo a Steve? Chi lo ha portato via?
Nel protagonista scatta il meccanismo di protezione, la sua percezione del pericolo è altissima, il cuore batte forte e i sensi sono allertati. Aggressioni, bikers, donne bellissime ma spigolose, la realtà statunitense che si scontra con le minoranze. Qualcuno da salvare, ma in che modo?
Ucciso il 4 luglio ha il ritmo del thriller, e ricorda un Mezzogiorno di fuoco in chiave moderna. Il mix è di ingenuità e voglia di protagonismo. In che misura? Le parole si susseguono ad effetto, i buoni e i cattivi sono uniti da un omicidio …

Ottima lettura, che vi consiglio.

Edizione: Delos Digital
Anno: 2017