Gialli Contemporanei

Sbirre di Carlotto, De Cataldo, De Giovanni, Anno 2018

Set 04, 2018 Gabriella Pinamonti
Trama 95
Suspense 96
Scrittura 100
97
Il nostro voto 97

TRE DONNE AL CONFINE TRA VERITA’ E MENZOGNA, TRA BENE E MALE

Sbirre presenta tre racconti, dedicati a poliziotte assai diverse dai soliti stereotipi di affascinanti eroine, firmati da tre grandi Maestri del Noir che non hanno bisogno di presentazioni: Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanni.

Anna è apparentemente indolente, un funzionario di provincia dalla doppia vita che vende informazioni alla mafia bulgara. Ha poche speranze, ma, quando la sua dignità viene cancellata, imbocca una strada senza uscita perché non ha più nulla da perdere e non trova più pace.

Alba è intuitiva, ostinata, ignora gli ordini dei superiori ottusi e risolve con metodi non convenzionali un caso complesso, già chiuso dai suoi Dirigenti, diventato per lei un’ossessione, una ragione di vita.

Sara è sensibile e testarda, ha rinunciato alla vita di moglie e madre per amore e per passione. La sua apparente fragilità cela la sua feroce determinazione nel risolvere radicalmente il caso più doloroso della sua vita.

Le sbirre di questi racconti sono creature di confine, paladine mancate, guerriere comunque sconfitte, sedotte dal delitto, soggiogate dalla vendetta, in bilico tra bene e male.

Le protagoniste sono donne sole, intelligenti, difficili da comprendere; le loro scelte drastiche e controcorrente ne hanno travolto la vita, ma esse non si guardano mai indietro, nel bene e nel male decidono rapidamente quale direzione prendere, quasi mai quella “giusta”.

Cercano di farsi giustizia da sole, si vendicano crudelmente, mostrano il lato più oscuro della loro personalità, ma non sono personaggi negativi, bensì sfaccettati e pieni di contraddizioni ed il lettore si troverà sempre a parteggiare per loro.

Le storie non hanno il classico finale consolatorio, anche se alcune si concludono con un debole filo di speranza; ci colpiscono e ci emozionano fino alla fine, tenendoci sempre con il fiato sospeso.

Il libro si legge tutto d’un fiato ed i tre racconti ci fanno riflettere sul confine non sempre chiaro e lineare tra il bene ed il male. Un libro interessante e consigliato, scritto con stili diversi, diretti e sintetici che vi porterà dai confini del Friuli a Roma ed infine a Napoli.

Edizione: Rizzoli
Anno: 2018