lapietradilunaUno dei più grandi scrittori di polizieschi della seconda metà dell’Ottocento, Wilkie Collins, torna in libreria con una nuova edizione di un grande capolavoro: “La pietra di luna” edito da Fazi Editore. Definito da T.S. Eliot come uno dei più grandi romanzi polizieschi e fondatore del genere, invidiato da Charles Dickens suo amico e maestro, questo capolavoro del 1868 è una pietra miliare imperdibile.

La pietra di Luna, prezioso e antico diamante giallo proveniente dall’India, dopo una serie di vicissitudini secolari giunge in Inghilterra e viene donato a una giovane nobildonna Rachel Verinder nel giorno del suo diciottesimo compleanno. Il gioiello, di valore inestimabile, scompare in circostanze misteriose quella notte stessa e il sergente Cuff viene incaricato di ritrovarlo. L’indagine, per quanto accurata, non porta a niente causando invece sgomento tra i membri della famiglia Verinder sia nella servitù. Il romanzo, in cui tutti i personaggi sono apparentemente innocenti ma allo stesso tempo possibili colpevoli, si sviluppa seguendo le sorti della pietra di Luna, in un groviglio di eventi drammatici, raccontati di volta in volta dai diversi protagonisti. A sfondo del poliziesco c’è una storia d’amore che, insieme alla suspense e alla curiosità, tiene incollato il lettore dalla prima all’ultima pagina.