Gialli Contemporanei

Morte ad Asti di Fabrizio Borgio, Anno 2017

Feb 26, 2019 Barbara Galimberti
Trama 74
Suspense 70
Scrittura 75
73
Il nostro voto 73

L’astigiano con i suoi dolci rilievi e le distese di vigneti, accoglie nuovamente Giorgio Martinengo, l’investigatore dalla spiccata attitudine alla logica, che si ritrova a indagare sulla morte di una donna da lui amata in gioventù. Fabrizio Borgio apre, al lettore, l’anima dell’investigatore, portandolo a vivere il senso di inquietudine e di dolore dello stesso Martinengo. Come i precedenti libri di Fabrizio Borgio, anche questo romanzo risulta elegante, piacevole e coinvolgente.

L’autore ci fa vivere una storia dentro due linee temporali, dove amicizie e passioni si sposano perfettamente con la bramosia di denaro. Il lettore viene catapultato tra presente e passato in una lettura veloce e rilassante, grazie a una scrittura semplice, diretta e precisa.

È un intreccio perfetto con personaggi reali, inseriti nel contesto sociale che si evolve negli anni, ma che porta con sé i tratti tipici degli uomini e delle donne, dove amore e interessi non si perdono nel tempo che passa.

L’autore attraverso queste immagini ci espone i fatti, ci fa riflettere analizzando indizi e prove, portandoci alla ricerca di un colpevole di questo giallo dai tratti noir.

Si raccolgono indizi, si cercano i fatti, testimonianze, si va a fondo, sempre più a fondo nella vita delle persone coinvolte […] si finisce, vero, per pungersi, ma per trovare quel che si cerca.

La storia è più che piacevole e arricchita da perfetti lampi descrittivi del paesaggio astigiano, che con i suoi profumi, il buon vino e la sua cucina, colorano questo bellissimo romanzo.

Martinengo è un investigatore che piace per la sua serietà e semplicità. Mi aspetto, quindi, di leggere nuove storie, nuovi intrighi, accompagnati da questi meravigliosi scenari naturali.

Vi ricordiamo che il romanzo di Fabrizio Borgio ha ricevuto una menzione al 4° Festival Giallo Garda nella categoria romanzi editi. Ecco la nostra videointervista.

Editore: Fratelli Frilli
Anno: 2017

Barbara Galimberti

About The Author

Da ragazzina ho incontrato per la prima volta un libro, grazie alla maestria di Agatha Christie e i suoi “10 piccoli indiani”, ho iniziato a immergermi nella lettura e il libro piano piano è diventato un grande amico. Prediligo i gialli, i thriller ma leggo libri di qualsiasi genere letterario. Ho amato “La trilogia di K” di A. Kristof, “In un milione di piccoli pezzi” di J. Frey, “Lessico familiare” di N. Ginzburg e molti altri. Nella mia libreria vi sono chiaramente i libri di Agatha Christie ma anche quelli di Kathy Reichs, John Grisham, James Patterson, Franco Forte, Giorgio Scerbanenco, Fulvio Capezzuoli… Sono sempre alla ricerca di nuove letture, nuovi autori e nuove passioni. Leggo ovunque e in qualsiasi momento. “Se mi state cercando mi troverete tra gli scaffali di una biblioteca con in mano un libro.”