Noir

Milano disillusa di Oscar Logoteta, Anno 2017

Mar 05, 2019 Barbara Galimberti
Trama 74
Suspense 70
Scrittura 75
73
Il nostro voto 73

COMMISSARIO NEGRI, IL NUOVO COMMISSARIO NOIR DI MILANO

Oscar Logoteta, con questo romanzo, ci presenta il commissario Negri in una Milano noir con i suoi “anni di piombo”, che diventano coprotagonisti di questa storia.

Sono anni difficili, sono quelli della svolta politica, dei cambiamenti sociali ed economici. Le grandi riforme legislative, oggetto delle manifestazioni degli anni ’60, vengono varate. Ma sono anni segnati da una politica corrotta, che si ramifica in un’Italia che cercava il cambiamento.

Il 1978 è ricordato per Aldo Moro, il rapimento e i suoi ultimi e drammatici cinquantacinque giorni di vita. Un mistero, un intrigo, del quale ancora oggi troppi perché non hanno ricevuto una risposta.

Un’azione militare perfetta che faceva ripiombare l’Italia intera in un clima di terrore e sgomento. E il 1978 avrebbe presentato il conto con tante altre vittime.

In questo clima surreale, dove gli occhi di tutti erano puntati verso la politica che si stava sgretolando, un omicidio disturba l’attenzione e incuriosisce il commissario Negri.

Tra illusioni, magie, attori e spettatori, l’indagine prende piede, contornata da vicende storiche perfettamente descritte dall’autore.

Negri è un commissario dalle grandi capacità deduttive. È un uomo non comune perché è un uomo “stropicciato”, segnato dalla vita per un dolore immenso, un dolore che non ti abbandona. Lui e il suo taccuino si immergono tra le cupe vie milanesi, per cercare la verità.

L’azione si sviluppa in un crescendo, la struttura è fluida e ci porta in breve tempo nel cuore della storia. I dialoghi sono semplici, veloci, diretti e caratterizzano lo stile di Oscar Logoteta.

Il commissario Negri si ama subito, grazie alle sue intuizioni e alla sua malinconia. È un personaggio che non si può dimenticare. Ecco perché da qualche mese ci accompagna nuovamente tra gli scaffali delle librerie con una nuova avventura.

Editore: Fratelli Frilli
Anno: 2017

Barbara Galimberti

About The Author

Da ragazzina ho incontrato per la prima volta un libro, grazie alla maestria di Agatha Christie e i suoi “10 piccoli indiani”, ho iniziato a immergermi nella lettura e il libro piano piano è diventato un grande amico. Prediligo i gialli, i thriller ma leggo libri di qualsiasi genere letterario. Ho amato “La trilogia di K” di A. Kristof, “In un milione di piccoli pezzi” di J. Frey, “Lessico familiare” di N. Ginzburg e molti altri. Nella mia libreria vi sono chiaramente i libri di Agatha Christie ma anche quelli di Kathy Reichs, John Grisham, James Patterson, Franco Forte, Giorgio Scerbanenco, Fulvio Capezzuoli… Sono sempre alla ricerca di nuove letture, nuovi autori e nuove passioni. Leggo ovunque e in qualsiasi momento. “Se mi state cercando mi troverete tra gli scaffali di una biblioteca con in mano un libro.”