Noir

Mariani e le porte chiuse, indagine a Campopisano      di Maria Masella, anno 2015

Lug 05, 2016 Marisa Marchi
Trama 80
Suspense 85
Scrittura 90
85
Il nostro voto 85

Un caso ti insegue fino a quando non l’hai risolto

È la metà di aprile e il commissario Antonio Mariani non si è ancora ripreso dal grave incidente d’auto accadutogli sulla tangenziale di Milano mentre ritornava da Lecco. Ha rischiato di non poter più camminare e ora si trascina in una specie di abulia. È la moglie Francesca a scuoterlo: o cercherà di scoprire la verità sull’ispettrice Lorenza Petri, accusata di omicidio, o lei lo lascerà. No, non sarà lei a lasciarlo perché è lui che ha lasciato se stesso.

Questa la sinossi di Indagine a Campopisano, l’ultimo libro di Maria Masella, genovese di nascita, e che per Genova ha una vera e propria passione tanto da farne la città d’origine del commissario Antonio Mariani. Questo libro è l’ultimo in ordine di pubblicazione e fa parte del ciclo Mariani (quindici romanzi noir e tre racconti) che ha come protagonista il commissario Mariani e la moglie Francesca Lucas. Ogni romanzo è una storia completa, ma leggendoli nell’ordine corretto si coglie anche l’evoluzione del personaggio e del suo rapporto famigliare.

In questa indagine Mariani dovrà vedersela prima di tutto con se stesso, con la sua apatia e la sua ferita dell’anima che lo ha starppato al suo lavoro e ai suoi affetti. Nelle prime pagine ritroviamo il commissario, convalescente e in congedo forzato, che non riconosce più la realtà: si trova immerso in un film drammatico inspiegabile che fa vacillare ogni sua certezza. Vive in un limbo , in quella zona grigia in cui manca sia la forma fisica che quella psichica. “e se avessi perso il “dono”, quella speciale capacità che permette a un investigatore di visualizzare un delitto?” dice ad un certo punto Mariani, dialogando con se stesso.

Dapprima confuso abulico, ferito il commissario Mariani risale la china del baratro per tornare ad investigare su un delitto che sembra avere come protagonista una sua stretta collaboratrice.             La vittima è parte integrante della borghesia bene di Genova, nella facciata delle convenienze e delle occasioni mondane è un imprenditore di successo, un marito e un padre irreprensibile. Sotto l’immagine pubblica, si cela un uomo con la propensione alla violenza sessuale, specializzato nella riduzione in schiavitù di giovani extracomunitarie. Un vizio che lo ha fatto finire nel mirino dell’Ispettore Lorenza Petri, l’elemento migliore della squadra di Mariani. Per la Questura si tratta di un caso risolto e l’assassino è l’Ispettore Lorenza Petri, con la pistola d’ordinanza nel garage della vittima e non manca neppure il solido movente dell’ossessione. Con l’aiuto dell’avvocato Sandra Boccardo, l’inaspettata solerzia di Bareto e le resistenze di Lorena Petri, cerca di verificare la tenuta di una soluzione troppo perfetta e svelare ogni segreto nascosto dietro alle molte porte chiuse che sbarrano il suo cammino.

L’intreccio è incalzante, le strade intraprese per scoprire la verità tortuose, gli indizi individuati confondono e intrecciano le carte tra storie passate e presenti. Il commissario Antonio Mariani avrà il suo bel daffare per portare a termine una delle indagini più dolorose dal punto di vista personale che gli siano mai capitate. La svolta che non ci si aspetta è dietro l’angolo a degna conclusione di un racconto che stringe il lettore nelle sue spire fino alla fine.

I Fratelli Frilli Editori sono sempre una garanzia: noi de La Bottega del Giallo abbiamo scoperto tante meravigliose perle letterarie prodotte dal loro talento. Consigliato a chi ha letto gli altri romanzi della serie dedicati al commissario Mariani, a chi ama la narrativa noir ma anche a chi vuole leggere un bel libro giallo ambientato a Genova. L’autrice riesce a spazzare via un po’ di polvere dall’immagine stereotipata della città dei carrugi e ad accompagnare il lettore in un viaggio con un pezzo di focaccia calda in mano, negli occhi il lampo della lanterna e in faccia il vento, scirocco, libeccio o maestrale.

D i Maria Masella, autrice tradotta in Germania (per i tipi della Goldmann), l’editore Frilli ha pubblicato Ultima chiamata per Mariani, Mariani allo specchio, La segreta causa, Per sapere la verità, Morte a domicilio, Il dubbio, Mariani e le mezze verità.

Musica consigliata: Genova con il suo centro storico e i prodigi di metallo del Porto antico, con le poesie di Montale e Caproni e i mugugni dei suoi abitanti, tra cui il commissario Mariani che ne è un perfetto esemplare con le sue travagliate vicende personali che si intrecciano a quelle professionali ci conduce inesorabilmente alla cosiddetta scuola dei cantautori genovese, e a Fabrizio De Andrè come suo rappresentante principale. Le nuvole, album pubblicato nel 1990 è la colonna sonora perfetta per le vicende di Mariani e la sua preziosa compagna Francesca.

Edizione: Fratelli Frilli Editore
Anno: 2015