Gialli Contemporanei

L’ultima sonata di Cristina Rava, Anno 2017

Ott 06, 2017 Federica Belleri
Trama 80
Suspense 80
Scrittura 80
80
Il nostro voto 80

Riviera di Ponente, Liguria. Una coppia viene trovata cadavere, rappresentata come in una scena teatrale, un quadro, un’opera d’arte. I due indossano abiti d’epoca, sono puliti,  ordinati e profumati. Sembra un macabro disegno. Un colpo di pistola ciascuno, ben nascosto. Chi li ha uccisi? Ardelia Spinola medico legale, si occuperà della loro autopsia. Torna per la quarta volta il personaggio femminile protagonista dei romanzi di Cristina Rava. Ardelia,  focolare, gatti e sigaretta dopo il caffè. Amante della buona cucina alla quale abbinare il vino giusto. Circondata da amici speciali e affezionati e dal rapporto a volte conflittuale con Arturo, bellissimo e misterioso montanaro.

Ardelia, per citare un passaggio del libro “è un irripetibile miscuglio di spirito combattivo e fragilità,  di intelligenza gelida e ingenuità,  di amarezza e speranza”. Niente di più vero. È una donna unica, istintiva, precisa e appassionata del suo lavoro. Cerca di non mescolarlo alla vita privata ma non sempre le riesce, rischiando di mandare a monte legami e di complicarli alla grande. Scavando insieme al Pm responsabile dell’indagine si troverà ad analizzare non solo la vita dei due poveretti, ma anche la sua. Si confronterà con una persona inaspettatamente lucida e consapevole, ma disturbata. Rimarrà sorpresa di avere con lei un punto in comune, in grado di portarla lontano con la mente, con l’anima. L’incontro con questa persona sarà un mix di curiosità e studio reciproco, di attenzione alle parole da pronunciare. In una sorta di sfida tra personalità forti,  Ardelia e il suo interlocutore si osserveranno allo specchio, tra bugie e atteggiamenti studiati.

In un faccia a faccia davanti al pianoforte, con la paura di fare la mossa sbagliata. Si può essere assassini senza volerlo? In che modo si può riuscire a persuadere gli altri di questo? L’ultima sonata è l’immenso dolore provato fin dall’infanzia, è l’abbandono che brucia. È raccontarsi attraverso la musica classica per espiare le proprie colpe. È un uragano che travolge e sconvolge Ardelia in prima persona, come non avrebbe mai immaginato. Romanzo giallo dai tratti noir. Trama avvincente che si arricchisce nello scorrere della lettura. Finale che destabilizza la protagonista e chi legge. Editing accurato. Scrittura fluida, discorsiva ma concreta.

Assolutamente consigliato.

Editore: Garzanti
Anno: 2017