Noir

Lo stupore della notte di Piergiorgio Pulixi, Anno 2018

Set 20, 2018 Gabriella Pinamonti
Trama 84
Suspense 94
Scrittura 86
88
Il nostro voto 88

UNA DONNA FORTE E SOLA AL COMANDO

Il nuovo romanzo di Piergiorgio Pulixi è ambientato in una Milano bella ma nerissima, una metropoli europea ammaliante e nello stesso tempo fatale. La protagonista, Rosa Lopez, ha combattuto a lungo la ’ndrangheta in Calabria ed ora, perfettamente addestrata, è a capo dell’Unità speciale contro il terrorismo di matrice islamica. Il suo carattere duro ed intransigente si è inasprito negli ultimi due anni, dopo un attentato al suo partner e compagno Giulio Scalisi, che giace in coma.

L’ossessione per il lavoro della Lopez la rende un’investigatrice instancabile, pronta a tutto per ottenere giustizia, anche troppo esigente con la sua squadra.
Rosa non può mai permettersi di apparire debole, ma il suo desiderio di vendetta la fa vivere in una tensione perenne ed un suo errore del passato la costringe a cooperare con agenti ombra senza scrupoli della C.I.A., che hanno il loro quartier generale in uno strano ed inquietante albergo fantasma, il Lovers Hotel.

La vita di Rosa ruota intorno al confine tra legalità e illegalità

Solo con un affascinante medico, forse troppo perfetto per risultare credibile, la Lopez abbassa la guardia e si concede brevi parentesi di sentimento. Intanto una pericolosa minaccia incombe su Milano: il misterioso, geniale e carismatico Maestro, per anni creduto una figura leggendaria, creata ad arte dagli ideologi del Daesh.  Questo stratega dell’odio mette a punto un potente piano di attacco terroristico alla città e Rosa, per cercare di fermarlo, dovrà mettersi in gioco completamente e cadere in un devastante abisso di vendette e tradimenti.

I temi di questo romanzo sono molto attuali e ben approfonditi; si nota che alla base c’è stato un minuzioso lavoro preparatorio di ricerca.

La sicurezza nelle grandi città, il terrorismo islamico, lo spaccio di droga che finanzia la jihad, le infiltrazioni informatiche, la ‘ndrangheta, lo spionaggio, il sacrificio dei poliziotti che si portano il male dentro e non riescono a scinderlo dalla loro vita privata, l’intolleranza per gli extracomunitari sono ben descritti e fanno parte della storia .

Tanti sono i personaggi e le vicende che si intrecciano, ma il ritmo è serrato ed il lettore si appassiona e, al tempo stesso, ne rimane impressionato per l’odio inquietante e per la brutale violenza di alcune scene.

Lo stile è preciso e veloce, solo qualche rarissima frase banale ne abbassa talvolta la tensione: noir, hard boiled, spy story e thriller si mescolano in questo avvincente romanzo che porta ognuno di noi alla riflessione sul labile confine tra il bene ed il male.

Alla fine di questa lettura emozionante ci si chiede se l’Occidente ipocrita sia del tutto innocente per l’odio che riceve dal mondo islamico. Al contempo il libro innesca in noi la paura che gli attentati descritti possano diventare un giorno tragica realtà e che la nostra tranquilla vita quotidiana possa in un attimo essere spazzata via.

Musica consigliata:  Milano Milano degli Articolo 31 o forse Se telefonando di Mina

Editore: Rizzoli
Anno: 2018