Gialli Contemporanei

Le strane morti di Aquileia di Marco Dellera, Anno 2015

Nov 21, 2015 Manuel Figliolini
Trama 65
Suspense 70
Scrittura 60
65
Il nostro voto 65

Il cielo si era rapidamente coperto di nubi plumbee e già si sentivano gli echi dei tuoni che avanzavano minacciosi. La Range Rover nera superò l’aereoporto Ronchi dei legionari e rallentò. La donna alla guida, dopo una breve esitazione, accellerò imboccando l’autostrada, direzione Trieste.

Un chimico siciliano, Roberto, arriva ad Aquileia nella tenuta della famiglia Furlan per salvare i loro vigneti da un fungo nocivo. In breve tempo si trova al centro di una serie di incidenti. Il commissario De Stefano non crede tanto in questi incidenti, ma non ha la minima prova che si tratti di una serie di omicidi. Con il metodo tradizionale d’indagine ed interrogatori il commissario cerca un fil rouge che colleghi le città di Aquileia e Trieste. Sta forse in questo collegamento la soluzione dei suoi dubbi?

Il libro di Marco Dellera mi è stato presentato come un giallo-erotico. Non nascondo che la presentazione ha pregiudicato un’obiettività che di norma applico nella lettura dei libri. Poi pagina dopo pagina il ritmo del libro ha preso il sopravvento, aiutato anche dal fatto che le parti erotiche del libro sono state dosate dall’autore in maniera precisa. La bilancia “del genere” pende ancora dalla parte del giallo.

Le descrizioni, ridotte al minimo, lasciano lo spazio alla storia pura. Le indagini del commissario De Stefano seguono un filo logico che permettono al lettore di entrare nella storia. La narrazione gialla è semplice, penso per scelta dell’autore, che invece diventa dettagliata nelle narrazioni erotiche. Dellera gioca con le doppie vite di tutti e gioca con i sensi di colpa dettati dal piacere.

L’opera prima di Marco Dellera la si può definire tale. Ma, come molti autori, sarà nella seconda che Dellera raggiungerà la completezza narrativa. Intanto noi aspettiamo di leggere il suo prossimo libro … perchè Marco Dellera è sulla buona strada!