Gialli Contemporanei

Le ossa della principessa di Alessia Gazzola, Anno 2014

Gen 11, 2015 Manuel Figliolini
Trama 90
Suspence 90
Scrittura 90
90
Il nostro voto 90

“Ambra Negri Della Valle è sparita. No, non è un sogno. E’ successo veramente e sono in preda ai rimorsi, perchè ho desiderato una quantità infinita di volte che accadesse – come in quel film degli anni Ottanta con David Bowie, in cui una ragazzina sognava che gli gnomi portassero via il fratellino piagnone di cui era gelosa e poi il principe degli gnomi lo rapiva davvero”.

Questo è il 4° libro di Alessia Gazzola con protagonista Alice Allevi, specializzanda in medicina legale. Più avanti parleremo anche degli altri libri della Gazzola, ma vogliamo partire parlando di questo perchè l’autrice è arrivata qui ad una evoluzione importante nella scrittura. Completezza assoluta di argomenti, la trama gialla e la trama d’amore s’intrecciano con consapevolezza, a differenza dei precedenti. Alice Allevi, Claudio Conforti e il fidanzato giramondo si consolidano con le loro figure. Ci si affeziona nella leggerezza e nella trama poliziesca.

Alessia Gazzola è arrivata al perfetto equilibrio con una storia poliziesca avvincente e ben descritta, scritto con un passo veloce che non fa perdere al lettore l’attenzione e lo mantiene legato alla trama principale del libro. Si alternano i drammi d’amore della giovane Allevi ma si alternano con la sapienza e la leggerezza di una Kinsella esperta. Ma la storia d’amore non prende il sopravvento sul plot principale, Alessia Gazzola riesce a mantenere le giuste distanze.

Rispetto ai precedenti libri la scrittura è diventata più completa ed elegante, raggirando il problema di diventare un libro sciacqua-cervelli, la costruzione del giallo è migliorata notevolmente. Colpi di scena, una probabile svolta nella carriera dell’Allevi sono alcuni ingredienti che punteggiano “Le ossa della principessa”.

Molto bello per chi ama i bei libri gialli, ma piacciono anche i libri alla Sex and the City. Nota gradevole nella scrittura è la capacità dell’autrice di tradurre delle frasi dall’inglese con eleganza, senza mai dar al lettore la supponenza di conoscere la lingua, o sottolineare l’ignoranza di colui che legge. Molto consigliato.

Edizione: Longanesi
Anno: 2014