Gialli Contemporanei

La morte viene dal passato di Carlo Legaluppi, Anno 2017

Ott 26, 2017 Federica Belleri
Trama 70
Suspense 70
Scrittura 70
70
Il nostro voto 70

Sullo sfondo della lotta politico-religiosa nell’Irlanda del Nord degli anni ’90 e purtroppo ancora di estrema attualità,  ritroviamo il Capitano in congedo Sir Alexander Martini Miller. Ex militare quarantaduenne, protagonista creato dall’autore nel precedente romanzo. Fisico prestante e allenato, ottima mira al poligono, auto costose e un lavoro a Milano come Presidente Esecutivo in una società italo-britannica. Alle spalle due carissimi amici assassinati e la donna profondamente amata che gli ha sbattuto la porta in faccia. In caso di forte stress viene catapultato in spazi temporali diversi, che lo lasciano sgomento a riflettere sulla possibilità di reincarnarsi.

L’indagine che lo sradica con prepotenza da Milano e dal suo isolamento, lo riporta in Irlanda. Paese amato e odiato, allo stesso tempo. Tra Belfast e Dublino vengono ritrovati dei cadaveri, torturati e uccisi. La presenza di un possibile serial killer travolge la pubblica sicurezza e riporta Alexander indietro nel tempo di circa vent’anni. Come mai? Perché morire in quel modo terribile? Perché coinvolgere lui nella visione di foto e fascicoli crudeli e indescrivibili? Perché Alexander o Alex, come preferisce essere chiamato, può focalizzare il punto, può trovare il centro da dove tutto è iniziato e cogliere i riferimenti giusti che legano questi delitti.

Siamo tra febbraio e marzo 2017. La vicenda è narrata al presente. Tra citazioni musicali, letterarie, cinematografiche e filosofiche, prende il via un’inchiesta cruda e realistica intrisa di rancore e rabbia. Una storia fatta di menzogne e gravi colpe, da espiare con la pena capitale, la morte. Costruita su trappole manovrate da un meccanismo preciso e diabolico. La bellezza del territorio irlandese sfuma, sovrastata da una dirompente azione criminale.

La scrittura è essenziale. I dialoghi formali e spesso molto corretti, ricordano un modo di esprimersi quasi nostalgico e dimenticato. Lo spirito di corpo che unisce alcuni personaggi rende merito alle forze dell’ordine irlandesi, anche se non mancano la manipolazione e la corruzione. Da non perdere la degustazione di alcuni piatti tipici, fra un’azione e l’altra,  e di un ottimo boccale di birra scura. La trama è un interessante intreccio fra rischio e strategia.

Editore: Alter Ego
Anno: 2017