Thriller

La morte ha l’oro in bocca di Nicola Rocca, Anno 2015

Lug 31, 2017 Federica Belleri
Trama 80
Suspense 80
Scrittura 80
80
Il nostro voto 80

Romanzo pubblicato nel 2015, ma assolutamente senza scadenza, come tutti i libri di un certo tipo. Perché questo thriller ha ritmo, trama e spessore. Quindi è di un certo tipo. A Milano si apre un’indagine particolare. Un serial killer uccide, spinto da un preciso motivo e le sue vittime vengono ritrovate in una posizione singolare. L’assassino ha un marchio di fabbrica, che non ha intenzione di abbandonare. Ha una missione, che sta al lettore scoprire. Il commissario David Walker è responsabile del caso, che si rivela più complicato del previsto.

Gli indizi non trovano la giusta collocazione e faticano ad essere interpretati correttamente. Quanto si è vicini alla soluzione, e quanto tempo resta per chiudere il cerchio? Il lavoro del commissario è incessante, gli omicidi sono terribili e si susseguono. La stampa, come sempre, è soffocante. Il Killer della Cravatta è abile, acuto, veloce. Manipola e sorride. Ascolta e osserva. È presente, più di quanto sia possibile immaginare. Chi è?

I capitoli brevi e ben strutturati incalzano. La scrittura è pulita ed efficace. I protagonisti creati dall’autore sono ben costruiti e assolutamente credibili. Si percepisce la sofferenza, il distacco e la mancanza provati da alcuni personaggi nell’arco di tutta questa vicenda. L’autore è stato in grado di utilizzare parole adatte allo scopo, senza cedimenti o punti vuoti.
Vi invito a leggerlo con attenzione, merita.

Anno: 2015