Gialli Contemporanei

La Dora dei miei sogni di Massimo Torre, Anno 2018

Dic 06, 2018 Barbara Galimberti
Trama 70
Suspense 70
Scrittura 76
72
Il nostro voto 72

DIVISO TRA REALE E IRREALE

Perché può piacere questo libro? La risposta più probabile è quella che è un testo ben scritto, vi è perfetta ritmica e una giusta tensione dovuta uno spietato serial Killer che colpisce una dopo l’altra persone legate da una semplice polizza assicurativa e Mauro Sardonico che si ritrova, suo malgrado, a indagare sulla serie di macabri delitti, il tutto contornato da una storia d’amore ricca di passione.

Ma questa è una risposta banale e scontata, che potrebbe essere la tipica recensione di un buon libro.

“La Dora dei miei sogni” non è un romanzo qualsiasi. Leggendolo è come se si camminasse nella mente e nei sogni di un uomo. Mauro  sogna e vuole sognare quella vita perfetta che non gli appartiene. Purtroppo come nella vita anche nel suo sogno il bene e il male si prendono i loro spazi.

Il sogno è il protagonista del libro ed è contemporaneamente l’ambiente dove si svolge la storia. Il sogno è un mistero del quale siamo attratti ma che ci fa paura perché è un viaggio nell’ignoto.

In questo libro l’irreale realtà è magnificamente descritta dall’autore, il quale ci aiuta a capire la duplice e ambigua natura del mondo dei sogni mettendo in evidenza il rapporto tra illusione e verità.

Continuo a camminare nel buio, non so più da quanto tempo. Nel buio e nel silenzio. Nemmeno i miei passi lasciano traccia sonora. In verità non so neppure se sto camminando o sia fermo. Anche i miei pensieri sembrano correre all’impazzata, ma in realtà sono fermi.

Non è stata una facile lettura ma l’ho trovata affascinante proprio perché non è un libro lineare, vi è una contrapposizione tra reale e irreale, che alla fine mi ha trasportata verso la verità. La scrittura è precisa e attenta, il ritmo è veloce anche se per il tema trattato a volte è un po’ sfuggente. È un libro che fa pensare e riflettere sull’illusione e realtà che viviamo quotidianamente.

Editore: Giulio Perrone
Anno: 2018

Barbara Galimberti

About The Author

Da ragazzina ho incontrato per la prima volta un libro, grazie alla maestria di Agatha Christie e i suoi “10 piccoli indiani”, ho iniziato a immergermi nella lettura e il libro piano piano è diventato un grande amico. Prediligo i gialli, i thriller ma leggo libri di qualsiasi genere letterario. Ho amato “La trilogia di K” di A. Kristof, “In un milione di piccoli pezzi” di J. Frey, “Lessico familiare” di N. Ginzburg e molti altri. Nella mia libreria vi sono chiaramente i libri di Agatha Christie ma anche quelli di Kathy Reichs, John Grisham, James Patterson, Franco Forte, Giorgio Scerbanenco, Fulvio Capezzuoli… Sono sempre alla ricerca di nuove letture, nuovi autori e nuove passioni. Leggo ovunque e in qualsiasi momento. “Se mi state cercando mi troverete tra gli scaffali di una biblioteca con in mano un libro.”