Altre forme di giallo

La condanna del sangue di Maurizio De Giovanni, Audiolibro

Mar 14, 2018 Roberta Ghirardi
Trama 75
Suspense 76
Interpretazione 80
77
Il nostro voto 77

Letto da: Paolo Cresta

Un’altra avventura del Commissario Ricciardi,  della Squadra Mobile della Regia Questura di Napoli, l’uomo che ha il dono di sentire le ultime parole dei morti.

La primavera del 1931 nel quartiere Sanità porta con sé oltre alla brezza ed al profumo dell’aria nuova l’omicidio di Carmela Calise. Il corpo della vittima mostra evidenti i segni di una violenza post mortem segnato da una sequenza feroce ed inaudita di calci e bastonate: la poveretta è ridotta ad un mucchietto di sangue ed ossa. La vittima all’apparenza sembrerebbe una tranquilla vecchietta mentre con lo scorrere delle indagini emerge una verità che è ben distante dalla prima impressione. Carmela aveva avviato ben due attività “imprenditoriali”: leggeva le carte riuscendo ad indovinare il futuro delle persone che le si affidavano e prestava soldi ad usura.

Nel corso delle indagini verranno alla luce storie e particolari che coinvolgono la Napoli bene, quella che conta, tanto che interverrà il Questore ad ammonire il Commissario Ricciardi dicendogli che i potenti non vanno disturbati. Il suicidio di uno dei sospettati sembra mettere la parola fine sull’indagine ma un Riccardi non convinto giunge alla soluzione del caso mediante un artifizio che farà scoprire il vero omicida.

Alla storia principale si intrecciano numerose, forse troppe , altre storie tanto da far perdere  all’ascoltatore il filo della storia. Almeno fino al decimo capitolo si prova un senso di smarrimento per non riuscire ad afferrarne il leitmotiv.

Buona l’interpretazione di Cresta su un testo poco scorrevole e piuttosto contorto. Un De Giovanni completamente diverso da quello conosciuto nei Bastardi di Pizzofalcone dove conduce l’ascoltatore per mano, qui, invece, lascia l’ascoltatore in balia del suo intuito.

Edizione: Emons
Anno: 2018