Gialli Contemporanei

La bellezza non ti salverà di Francesca Battistella, Anno 2016

Apr 20, 2017 Manuel Figliolini
Trama 60
Suspense 50
Scrittura 70
60
Il nostro voto 60

Ecco la video-recensione del romanzo: QUI

Solo un paio di giorni e poi era dovuta rientrare a Novara. Almeno lo aveva visto sveglio e vigile, gli aveva parlato. Si era scusata per le parole dure e violente usate contro di lui, per la rabbia inutile e per il lungo silenzio a cui lo aveva condannato. No, non lo avrebbe abbandonato e le cose fra loro dovevano cambiare, se possibile per il meglio. Dopo si era sentita in pace. I dubbi l’avevano assalita subito fuori dall’ospedale mentre Armando l’accompagnava in stazione assicurandole un costante aggiornamento. Presto, aveva detto, sarà lui stesso a chiamarti. Vederti gli ha restituito una gran forza.

A pochi giorni da Natale, in una Novara sommersa nella neve, scompare una ragazza, il terzo caso in pochi mesi. Il profiler Costanza deve indagare ma non riesce a farlo perchè i vertici sono concentrati sul caso del morto nel Romentino e le chiedono di risolvere prima quel caso. Eppure la sparizione di quei ragazzi inquieta la profiler spingendola nel buio degli anfratti del web. Alfredo Filangieri arriva sul lago d’Orta per assistere alla sorella in previsione di un’operazione all’anca, ed è proprio sul quel lago d’Orta che stringe amicizie enigmatiche. E mentre tutta la zona non guarda altro che la nuova beauty farm appena aperta, Alfredo ficca il naso nelle indagini di Costanza, sarà veramente d’aiuto alla profiler?

Francesca Battistella crea una trama che tiene incollati per tutte le 300 pagine, non so se sia la sua capacità di scrittura o il plot, rimane il fatto che non si riesce a staccarsi dalle storie di Costanza con Enrico e Anselmi, non ci si stanca delle storie di Alfredo e la sua famiglia. I personaggi forti ci sono, Alfredo è uno di questi, Giammasso è un altro personaggio che ti rimane incollato, ma a differenza di Alfredo, solo il tempo di questo romanzo. Gli altri personaggi non stimolano la curiosità e l’affezione. Le storie che si incontrano sono tante, alle volte dispersive, altre volte ben incentrate nel romanzo.

La suspense, non so se per scelta o involontariamente, viene segregata in seconda linea e pochi accorgimenti le avrebbero permesso di ottenere il lustro necessario. Molti i punti meritevoli di nota, la descrizione del natale, a tratti commovente, i dialoghi tra Teresa e Alfredo, sinceramente ironici.

Francesca Battistella sa scrivere, ma il nostro essendo un sito di recensioni di libri gialli, nel prossimo chiediamo a Francesca di “mettere la mano pesante” sulla storia poliziesca, ne ha tutte le capacità. La storia è bella, ma la cosa che più ci ha appassionato è la storia di Alfredo, un carattere partenopeo, forte e deciso che si ritrova catapultato in un paese non suo e con usanze diverse (vedi pranzo di Natale). Molto bello anche il clima di nobiltà che la scrittrice riesce ad infondere ai suoi personaggi, colmi di uno snobismo d’altri tempi. Nel tratteggiare l’ambientazione Battistella riesce a donare un’allure d’altri tempi. Una scrittrice che ha tutte le carte per risaltare in un mondo di scrittori.

Musica consigliata: “Scherzo in re minore” di Sergej Vasil’evic Rachmaninov per i colori delle note che toccano e che richiamano una cultura di fine ottocento,

Editore: Scrittura & Scritture
Anno: 2016