Gialli Contemporanei

Il gusto di uccidere di Hanna Lindberg, Anno 2019

Feb 19, 2019 Antonia Del Sambro
Trama 97
Suspense 95
Scrittura 93
95
Il nostro voto 95

LA STOCCOLMA PERICOLOSA DEL JET-SET

Tre chef stellati si contendono il prestigioso Golden Chef in un evento a cui partecipa la gente che conta a Stoccolma oltre che a un gruppo selezionato di giornalisti accreditati. E proprio una di loro, la celebre Vanja Stridh fondatrice e direttrice di un seguitissimo blog, deve consegnare il premio al vincitore. Sono tutti sul palco ma a un certo punto la luce va via e viene esploso un colpo di arma da fuoco. Vanja viene colpita gravemente e condotta in ospedale dove morirà qualche ora dopo, avendo però il tempo e la forza di comunicare alla sua intraprendente e spregiudicata collaboratrice Solveig Berg un indizio preziosissimo. Naturalmente dopo quanto accaduto alla premiazione per il Golden Chef gli inquirenti aprono una indagine ma si muovono purtroppo su una pista sbagliata perché quella giusta la sta seguendo proprio Solveig che con la determinazione e il coraggio che gli sono propri si avvicina sempre più alla verità sulla morte di Vanja e sul patinato ma oscuro mondo dei ristornati stellati.

Intanto, da un’altra parte di Stoccolma l’ex fotografo di moda Lennie Lee, appena uscito dal carcere, desidera iniziare una nuova vita investendo tutti i suoi risparmi proprio nella ristorazione. Qualcosa però va storto e Lennie si ritrova a incrociare nuovamente la strada di Solveig alla ricerca di una verità più sfuggevole e misteriosa che mai. Chi ha ucciso Vanja? A cosa porta sul serio l’indizio che ha consegnato alla sua pupilla prima di morire? E chi è coinvolto ancora?

Mi racconti, su cosa stava indagando Vanja? Come sono finito in questa storia? Vorrei saperlo tanto anch’io

Hanna Lindberg torna in libreria sempre con Longanesi editore con una nuova straordinaria storia e con una protagonista che sembra uscita da un videogioco all’ultima moda perché se ne infischia delle regole comandate e si muove a suo piacimento sfidando, con una certa faccia tosta, perfino la polizia. Tutto questo rende Il gusto di uccidere un giallo adrenalinico fin dalle prime pagine spingendo il lettore a gustarsi la storia tra una Stoccolma chic e alla moda e ambienti pericolosi dove le verità sono quasi sempre nascoste.

È vero che il tema degli chef stellati non è originalissimo ma la Lindberg è davvero brava a usarlo per raccontare una storia coinvolgente che narra anche di lealtà e amore per il proprio lavoro, di coincidenze e determinazione e di riscatto personale. Costruendo storie in parallelo che partono da ambienti diversi e protagonisti differenti l’autrice mostra tutto il suo talento narrativo e crea suspense giocando solo sulla necessità di chi legge di conoscere la verità.

Hanna Lindberg si era già fatta apprezzare in Italia con Stockholm Confidential dove c’era ancora una volta una attenzione a un mondo patinato e oscuro ma con Il gusto di uccidere aggiunge alla sua avvincente narrativa un lato più umano che permea i personaggi e li rende quasi reali proprio attraverso le loro imperfezioni. Un giallo nordico classico dove il lettore più gustare anche l’ambientazione tipica della società scandinava.

Traduzione: Renato Zatti

Editore: Longanesi
Anno: 2019