Gialli Contemporanei

Il colore della nebbia di Eliselle, Anno 2017

Ott 23, 2017 Federica Belleri
Trama 90
Suspense 90
Scrittura 90
90
Il nostro voto 90

Una bimba di soli sette anni viene ritrovata cadavere. Bella, indifesa, innocente. I genitori sono in preda al panico e all’angoscia. Dapprima sotto i riflettori, poi abbandonati al loro dolore. La stampa non si smentisce e scrive articoli imbarazzanti sulla morte della bambina. Stampa crudele che cerca il male e la malizia dove non esistono. Sette mesi di attese e indagini, senza raggiungere alcun obiettivo utile … Da settembre a marzo in un paese qualunque, si intrecciano le vite di molti personaggi, tutti protagonisti. Ruotano attorno a questa morte inspiegabile. Hanno legami di parentela, di amicizia, hanno rapporti di lavoro che li accomunano. Uomini, donne, adolescenti e bambini che cercano di tenere fuori la testa dalla melma, e respirare. Questa morte ha colpito il paese nel profondo, ha sconvolto tutti e ha lasciato troppi dubbi e incertezze. Tutte, una alla volta, stanno tornando a galla.

Eliselle affronta il desiderio di avere una famiglia normale, nonostante le liti e l’intermediazione degli avvocati. Come cambia una coppia dopo il matrimonio? Quali sono le gioie e le responsabilità quando si hanno dei figli? I personaggi si innamorano,vogliono cambiare vita, abitudini. Si legano al partner per paura di rimanere soli. E i figli? I figli stanno male, perché subiscono i loro disagi. E rimangono in silenzio, perché sanno che non verranno ascoltati. Il silenzio, un profondo abisso tra le due generazioni.
Paura, passione, fallimento, rivincita,  vendetta. Confidenze che riaprono ferite. Necessità di sentirsi a capo di un branco. Tutti sembrano appesi al filo sottile delle loro esistenze. Come vivere la propria vita, per essere davvero felici? Come affrontare il nostro peggior nemico?

Ribellione, egoismo, indifferenza. I mali del nostro tempo. Adolescenti soli e incattiviti. Come aiutarli?
Esplosioni di rabbia, mania del controllo. Cosa si prova ad uccidere? Sentimenti soffocati dalla paura e dal dovere. Quante bugie raccontiamo a noi stessi?
Il colore della nebbia è un noir dal ritmo del thriller. Ha bisogno di essere digerito e metabolizzato. Affonda la lama nel mondo affettivo dei protagonisti, blocca loro gli slanci, senza possibilità di decollo. Obbliga a ricacciare indietro le lacrime, perché ferisce. Costringe a guardarsi dentro e a percepire le mancanze e le voragini provocate dalla società moderna, dove tutto è facile, distorto e manipolato. Nessuno purtroppo è immune al dolore, all’abbandono o alla privazione. Nessuno è innocente. Tutti siamo pacifici, finché non veniamo provocati. Tutti possiamo ritrovarci un’etichetta appiccicata addosso. Ognuno di noi può tentare di salvare le apparenze finché vuole, prima o poi dovrà fare i conti con la realtà.

Scrittura pulita, essenziale, cruda. Capace di suscitare interesse e ottimi spunti di riflessione. Una lettura che trascina in un vortice di emozioni taglienti e controverse. Assolutamente consigliato.

Edizione: Damster Edizione
Anno: 2017