Thriller

Il cainita di Luca Occhi, Anno 2017

Mar 21, 2017 Federica Belleri
Trama 80
Suspense 80
Scrittura 80
80
Il nostro voto 80

Il commissario Marco Rinaldi desidera seguire casi semplici, non ha voglia di inoltrarsi in indagini complesse. Deve fare i conti con se stesso e la sua ex moglie, che gli sta addosso. Sente la mancanza dei figli e, per non soffrire, si è costruito una corazza che gli sta a pennello. L’indifferenza. Troppe cose gli scivolano via e poche sono le occasioni che si concede per provare empatia. Quanto durerà?

La sua professionalità era già stata messa in discussione in passato, quando il Questore aveva insabbiato un disturbante caso di satanismo da lui scoperto. Troppi i personaggi importanti coinvolti nella vicenda, e un commissario come lui da usare come capro espiatorio. Semplice.

Rinaldi riprende a bere e a fumare quando inizia ad occuparsi del caso de Il Cainita, assassino unico e pericoloso, che uccide le sue vittime studiandole e scegliendole con attenzione. Sembra avere una missione, in nome e per conto di Dio. Di quale Dio si tratta? È astuto e calcolatore. Sui luoghi dove vengono ritrovati i corpi nessun indizio, nessuna traccia. Chi è costui?

Rinaldi è costretto ad agire, i giornalisti sembrano sciacalli affamati di notizie, la Questura è in fermento. Ha bisogno d’aiuto e si rivolge a un amico appassionato di armi antiche e a un professore esperto di occulto. Prende informazioni in un’antica e spettacolare biblioteca ma, sarà sulla strada giusta?

Il Cainita vuole Rinaldi, lo costringe ad esporsi, a mettersi in gioco fino in fondo. Si fa quasi catturare ma non gli basta, pretende di più dal commissario.

Una lugubre canzone da recitare come un mantra, un’arma come dono sublime, la misericordia di Dio come redenzione. Passato antico e presente distorto. Una follia che lascia poco spazio all’immaginazione, per la sua lucidità estrema. Anime buone portate allo stremo delle forze per non farcela più,  per esplodere nel peggiore dei modi, per liberarsi dai sensi di colpa.

Il Cainita è il primo romanzo di Luca Occhi. È un thriller che scava e ha radici profonde. È la ricerca di sé, fra debolezze e lati oscuri. È il bene e il male messi di fronte a uno specchio. È l’atto criminale che si scontra con il pentimento. È la paura e la rassegnazione nell’accorgersi di non avere più scampo. È il senso di inadeguatezza che ribolle come lava, e spacca la dura crosta protettiva. È il tormento di una pace mai raggiunta e la continua lotta con la propria coscienza.

Il Cainita. L’ultimo assassino, o forse il primo. Assolutamente consigliato. Buona lettura

Anno: 2017
Editore: Damster