Gialli Contemporanei

Il cacciatore di orfani di Yrsa Sigurdardottir, Anno 2018

Feb 21, 2018 Antonia Del Sambro
Trama 88
Suspese 90
Scrittura 71
83
Il nostro voto 83

Per chi non la conoscesse la Sigurdardottir è una delle scrittrici nordiche più famose e lette al mondo e dopo aver conquistato milioni di lettori con romanzi come Mi ricordo di te e Guardami,
ora arriva nelle librerie italiane con una nuova serie a cui lei ha dato il titolo di Children’s House e per la quale ha creato una coppia inedita di investigatori come il detective Hulda e la psicologa
infantile Freyja.

Primo lavoro assoluto della nuova serie Il cacciatore di orfani è già nelle classifiche dei libri più venduti in Europa e presenta una storia tanto affascinante quanto angosciante. La trama si basa essenzialmente su una serie di omicidi seriali commessi da un killer misterioso che confonde tutti attraverso serie matematiche e rebus inviati principalmente a un radioamatore e che sembrano contenere la motivazione dell’assassino.

Il primo e più sconcertante dei delitti è quello di una giovane madre trovata assassinata nella propria abitazione in un modo del tutto brutale. Nella stanza dove viene rinvenuta la donna c’è anche sua figlia di sette anni, traumatizzata ma viva e nonostante la cura e le attenzioni degli investigatori la bambina si rifiuta di parlare e di spiegare alcunché. Il detective Hulda decide, allora, di rivolgersi alla psicologa Freyja specializzata in traumi infantili e cercare di ottenere una qualsiasi informazione dalla figlia della donna uccisa.

La psicologa, pur non essendo affatto contenta dell’incarico a causa dei suoi trascorsi personali con il detective, alla fine accetta ed entra a far parte delle indagini in modo importante e determinante. Intanto, i delitti si susseguono e i messaggi lasciati dal feroce killer non riescono a essere interpretati in alcun modo.

Sigurdardottir ha esperienza da vendere nella creazione della suspense e delle dinamiche del giallo nordico e sfrutta benissimo tutto questo per dare vita a un thriller nuovo e antico insieme dove la
tensione emotiva si spalma in ogni pagina annacquata solo in parte dal rapporto odio-amore dei due protagonisti. Il cacciatore di orfani è più che altro uno conferma letteraria che piace agli amanti del genere e che può conquistare anche nuovi lettori o perlomeno farli avvicinare a una serie dove i bambini sicuramente resteranno il punto fisso delle storie dell’autrice.

Traduzione: Stefano Massaron, dall’inglese

Editore: Mondadori
Anno: 2018