Vi proponiamo due romanzi gialli di scrittori toscani: “Minchiate” di Fabrizio De Sanctis, edizione Porto Seguro, e “Porcini sull’asfalto” di Iacopo Bianchi edizioni Bookabook. Eccovi le trame dei romanzi:

Minchiate

Un misterioso truffatore, che nessuno è in grado di riconoscere, si firma con vecchie filastrocche per bambini. Il caso viene affidato al commissario Siciliano della questura di Firenze, proprio mentre inizia una catena di omicidi che vede come vittime cartomanti e sedicenti medium e veggenti. Sul luogo di ogni delitto, una carta tratta da un antico mazzo, le Minchiate Fiorentine, simili ai Tarocchi, di origine rinascimentale. Per una casuale coincidenza, le strade del truffatore e dell’assassino si incrociano. Il truffatore diviene così l’ultimo e definitivo bersaglio della sete di vendetta del serial killer, perché sono proprio le persone realmente dotate di poteri paranormali a dare credibilità ai tanti ciarlatani che si approfittano dell’ingenuità altrui. E il commissario Siciliano, per risolvere i due casi, dovrà compiere una scelta molto difficile.

Porcini sull’asfalto

Un bimbo scompare nel nulla inghiottito dalle gelide acque dell’Arno davanti ai suoi amici. Una famiglia distrutta e un gruppo di ragazzi che cresce insieme, aggrappato a un bar di quartiere e al suo barista rustico e paterno. Ognuno diverso, ma tutti venuti su come funghi porcini, nello stesso sottobosco urbano. Ambientato nella Firenze degli anni Novanta, tra asfalto, periferia e vita di strada, Porcini sull’asfalto è un romanzo noir che tocca i grandi temi della vita: l’amicizia, la sofferenza, l’amore, il grunge, Baggio alla Juve…