Noir

Esequie di Jim Knipfel, Anno 2018

Lug 27, 2018 C.A. Brera
Trama 84
Suspense 65
Scrittura 85
78
Il nostro voto 78

UN MACABRO NOIR NEL GELIDO WISCONSIN

L’inverno arriva prima del dovuto nella Contea di Kausheenah, un tranquillo distretto rurale del Wisconsin. Tranquillo si fa per dire…

La routine dello sceriffo Koznowski è turbata da un duplice omicidio: il becchino del paese e il suo assistente vengono trovati uccisi. Sulla parete del laboratorio delle Onoranze Funebri compare una scritta incomprensibile: “attendi alla prole”. Cosa significa? Il becchino, inoltre, aveva appena ricevuto una delirante lettera minatoria.

L’ombra di una setta di fanatici si fa sempre più incombente. Chi sono e cosa perseguiscono i membri della sedicente congregazione dei Pollex Christi Ministries? Koznowski non è avvezzo a questo genere di casi, le sue competenze di solito si limitano ai piccoli misfatti di provincia. Ma lo sceriffo è un uomo metodico, deciso a dare un senso ai due assurdi omicidi che hanno sconvolto il gelido novembre della sua Contea.

Una carrellata di personaggi strambi dai cognomi quasi impronunciabili (che tradiscono le origini tedesche, polacche, olandesi e belga degli abitanti della zona) e di paesini dai nomi inquietanti come Prar du Morte. A questo punto, non può non venire in mente la Rue Morgue di Edgar Allan Poe! Ma le analogie, forse, riguardano più che altro il visionario dottor Frankenstein.

Un noir denso, alleggerito però da una straordinaria vena di humor. Lo sceriffo Koznowski con la sua rassicurante concretezza, spesso contrapposta all’assurdità delle situazioni in cui si trova, riesce a strappare più di una risata al lettore.

Traduzione: Beatrice Gatti

Editore: Bompiani
Anno: 2018