Gialli Storici

DaVinCiClone

Gen 19, 2017 Manuel Figliolini
Trama 80
Suspence 60
Scrittura 100
80
Il nostro voto 80

Da poco trentenne, sull’onda del successo del David, il Gonfaloniere Soderini, gli aveva commissionato un monumentale affresco nel salone del Palazzo Vecchio. Un settore a lui, con la battaglia di Cascina, e l’altro a Leonardo, con la battaglia di Anghiari. Il compimento del sogno di adolescente: lavorare fianco a fianco col suo idolo. Non v’erano screzi o rivalità tra loro, v’erano solo le male parole degli invidiosi (merce assai comune in Firenze) che si sentivano esclusi dal loro mondo eletto. Era stato proprio Leonardo, affettuoso Maestro, il suggerimento dell’impianto scenico della sua battaglia.

Finalmente posso definire questo romanzo con la parola che preferisco: un giallo sofisticato. Giampaolo Guida ci porta nella Roma del seconda metà del ‘500. Leonardo e Michelangelo attuano insieme, e custodiscono, la più grande scoperta che l’umanità abbia mai sperimentato. Le carte per la soluzione di questo mistero vengono messe nelle mani di Angelo Vallesi, legandolo ad una storia alla quale sembra impossibile slegarsi. Tra vari colpi di scena e su uno sfondo Vaticano riuscirà Vallesi a svelare il mistero che rischia di rovinare la stessa Chiesa cattolica?

Tutto è ponderato, Giampaolo Guida conosce l’Italiano e se ne percepisce la padronanza lungo tutto il libro. Già nel titolo “DaVinCiClone” Guida gioca con Leonardo da Vinci e crea un titolo che contiene tutto il libro, un po’ da Vinci, un po’ ciclone … La scrittura elegante e piene rende la narrazione veramente sofisticata, anche nei momenti dove ci si aspettava più durezza, Guida mantiene questa sua caratteristica.

La suspense, non forzata e non forzosa, accompagna le parole ed esula dai canoni della sua consueta conformazione. Lo scrittore ci parla di uno dei più grandi Geni (come lo scrive Guida) del mondo che attraversando le epoche riesce a stupirci. Parlare di lui e della sua grande opera è già fonte di suspense perché l’opera davinciana è immensa.

Non sono romanzi che appartengono al mio genere preferito (NdR: i gialli classici) ma Giampaolo Guida riesce ad avvicinare il lettore alla storia con chiarezza e senza troppi panegirici che confondono. Lui ha ben chiaro da dove parte e dove vuole arrivare.

Altra nota molto importante va fatta alla casa editrice Scripta Maneant che confezionano un piccolo gioiellino da offrire ai lettori. Casa editrici specializzata nell’arte propone il romanzo di Guida con una grafica elegante ed un design accurato anche negli altorilievi “calligrafici”.

Un editore non consueto al genere ci fa scoprire uno scrittore capace di superare molti scrittori che si cimentano con il giallo storico e anche una cura artistica del romanzo che si sposa con lo stile del suo autore.

Musica consigliata: “L’Ascensione del Nostro salvatore” di Emilio De’ Cavalieri, un po’ perchè spero nell’ascesa di questo scrittore merita e può risollevare il genere storico italiano, un po’ perché Emilio fa parte del libro … resta a voi scoprire come.

Edizione: Scripta Maneant
Anno: 2015