Una bella chiacchierata con Federica Gaspari co-fondatrice, insieme ad Annalisa Rizzi, di Crime Line. Ci ha parlato dei loro progetti futuri, della loro linea editoriale e di tante cose che appartengono all’editoria, una storia curiosa di una casa editrice da tenere sott’occhio.

Insieme ad Annalisa Rizzi hai fondato Crime Line, una casa editrice alternativa, ci racconti del vostro progetto?

Tutto è partito un paio di mesi fa da un annuncio sulla pagina facebook della piattaforma PubMe. Cercavano dei responsabili per nuove collane editoriali di genere e noi, che collaboriamo già da un po’ con il progetto di servizi editoriali Righe Gemelle, abbiamo deciso di proporre la nostra candidatura.

Siamo entrambe autrici ma siamo sempre state attratte da quello che si cela dietro le quinte del mondo dell’editoria e con queste collane siamo riuscite ad addentrarci nel mondo delle piccole case editrici come operatrici di settore.

Con Crime Line (e con la sua collana gemella horror Dark Twin) svolgiamo tutte le attività tipiche di una casa editrice: scouting, selezione e valutazione dei manoscritti, correzione bozze, editing, impaginazione, grafica di copertina, realizzazione materiale promozionale e booktrailer, comunicati stampa e contatti con blogger e giornalisti. Ovviamente il lavoro è tanto e noi siamo appena agli inizi, ma stiamo cercando di espanderci il più possibile per poter garantire ai nostri autori tutto quello che serve per avere un libro ben fatto e ben promosso. Ovviamente gratis: siamo assolutamente contrarie all’editoria a pagamento e ci teniamo a farlo presente sempre.

Per quanto riguarda la stampa e la distribuzione ci appoggiamo a PubMe, piattaforma self che ci consente di avere le nostre pubblicazioni presenti in più di 70 store online e a catalogo di tutte le librerie fisiche grazie alla distribuzione Libri Diffusi/Fastbook.

 

Chi siete, per chi non vi dovesse conoscere ci racconti chi sono Federica Gaspari e Annalisa Rizzi?

Io e Annalisa siamo due donne molto diverse e molto simili. Entrambe siamo mamme, scriviamo, amiamo la cipolla (anche cruda) e i film e libri thriller e horror. Lei vive in provincia di Taranto e io in provincia di Treviso, i nostri percorsi di studio e lavoro sono molto differenti tra loro e ci piace confrontarci anche su questo.

 

In un’intervista avete detto “siamo alla ricerca di storie originali”, cos’è per voi l’originalità?

Originalità è qualcosa che si distingue dalla massa, quello che magari altri editori non pubblicano per seguire la moda del momento, l’onda delle vendite. Noi non ci facciamo problemi a riguardo e valutiamo tutto, senza censure e senza pregiudizi.

Con Crime Line accettiamo di valutare tutti i sottogeneri del giallo, thriller e noir, compresi il giallo/thriller storico, il pulp, l’hardboiled, gli spy thriller e i vari generi ibridi. Lo stesso vale anche per i sottogeneri horror che valutiamo con Dark Twin.

Non ci mettiamo limiti nemmeno per quanto riguarda i racconti: accettiamo sia racconti lunghi singoli (dalle 70mila battute in su) che antologie di racconti.

 

In un periodo storico dove le case editrici nascono come funghi dopo la pioggia, come avete deciso di lanciarvi in questo progetto?

Probabilmente siamo completamente pazze.

In realtà siamo molto sicure di questo progetto perché pensiamo di poter capire cosa cercano gli autori e i lettori ma anche perché vogliamo puntare a una qualità che sempre più spesso si fa fatica a trovare. Crediamo che l’essere noi stesse autrici e voraci lettrici ci aiuta a immedesimarci in entrambe le parti e ad apportare il nostro contributo alle opere e agli autori.

 

Case editrici e promozione. Qual è secondo voi il canale migliore, attualmente, per pubblicizzare un romanzo (anche se dite i blogger non la reputerò una ruffiana)?

I canali sono tanti e sicuramente i blog fanno una gran parte, così come i social network e le recensioni sugli store o sulle piattaforme come Goodreads: è il passaparola 2.0, quello della generazione digitale che va alla ricerca dei pareri più disparati prima di fare un acquisto. Ovviamente una buona parte della promozione va fatta ancora fisicamente, con le presentazioni e le fiere, tutte cose che ci stiamo organizzando per fare.

 

Com’è possibile farvi avere i manoscritti e quali caratteristiche devono avere?

Come abbiamo avuto già modo di dire cerchiamo storie originali e d’impatto, romanzi o racconti che colpiscano e non lascino indifferente il lettore. Ovviamente devono essere scritti in un buon italiano: non vogliamo promuovere autori mediocri che grazie a un buon lavoro di editing e correzione possano spacciarsi per bravi.

Le prime 30 cartelle dei manoscritti possono essere inviate in valutazione alle nostre mail (collanacrimeline@gmail.com per thriller, giallo e noir in tutte le loro sfumature e collanadarktwin@gmail.com per l’horror) insieme a una breve biografia dell’autore e alla sinossi completa dell’opera, non più lunga di un foglio A4.

Cosa assicurate allo scrittore che dovrebbe prediligervi ad altre case editrici?

Essendo una piccola realtà ed essendo solo noi due a occuparcene di sicuro vogliamo offrire ai nostri autori un bel rapporto umano. Come ho già detto, poi puntiamo molto sulla qualità e sulla collaborazione con l’autore, sia in fase di editing che dopo la pubblicazione, per la promozione. Non diciamo di essere meglio di altri, semplicemente ci mettiamo il nostro cuore, il nostro tempo e tutto il nostro impegno per dare ai nostri autori tutto quello di cui hanno bisogno per il loro libro.

 

Nel panorama attuale cosa manca e sperate di trovare in chi vi sottopone manoscritti e cosa trovate superfluo?

In parte credo di aver risposto già nelle domande precedenti: speriamo di trovare la passione, il talento, delle storie particolari, coinvolgenti, magari anche un po’ folli. Vogliamo portare il lettore all’interno dei mondi raccontati dai nostri autori, vogliamo che si perda tra le pagine e che si ricordi con piacere della lettura quando chiuderà il libro.

 

La pubblicazione della quale siete più orgogliose?

Al momento è uscito un solo titolo (“Jack”, racconto lungo di Danio Mariani) ma siamo già pronte per la seconda uscita di Crime Line e per la prima di Dark Twin. Dobbiamo ammettere di essere davvero orgogliose di tutti e tre i volumi, sia per quanto riguarda le storie che per il rapporto nato con gli autori. Siamo felici di poter dare soddisfazione a chi si affida a noi, siano autori o lettori.

 

Progetti futuri?

Come detto abbiamo già in programma diverse uscite entro fine anno. Intanto speriamo di farci conoscere e di farci apprezzare. Per il futuro le idee ci sono, dalla partecipazione a fiere e festival alla possibilità di fornire ulteriori servizi gratuiti ai nostri autori.

Grazie per lo spazio che ci avete dedicato e alla prossima!