Noir

Colpa di chi muore di Gianluca Calvino, Anno 2018

Dic 17, 2018 Barbara Galimberti
Trama 80
Suspense 75
Scrittura 79
78
Il nostro voto 78

IL GIOCO DELLE PARTI

“In giro c’è un tizio che si diverte ad ammazzare le gente”Da queste poche parole gli elementi ci sono e sono chiari. C’è un colpevole e una vittima.

Ma Gianluca Calvino nelle sue 191 pagine ci porta a guardare il fatto da una prospettiva diversa. “…Il morto dovrà pur aver fatto qualcosa per essere ucciso. No?” Un romanzo noir più che piacevole, di facile lettura e coinvolgente. Una scrittura semplice e pungente e a tratti ironica. Gli ambienti descritti sono lineari come le scene di una serie televisiva dove la macchina da presa si sofferma sui personaggi che si fanno conoscere attraverso gli occhi di chi li guarda. Vi sono più prospettive nelle quali mi sono immersa.

Il commissario Orlando quasi sfuggente dalla realtà che lo circonda. Paolo Mancini, un insegnante che suo malgrado si trova a indagare sulla morte di alcuni colleghi. L’assassino che non vuole esserlo ma per colpa di qualcuno purtroppo lo è diventato.

E infine anche io sono entrata nel gioco delle prospettive, nelle diverse realtà parallele descritte con intuito e strategia dall’autore. Infatti questo ha permesso di avvicinarmi agli “attori” di questo bel romanzo, in qualche modo cercando e trovando una giustificazione per uno spietato killer.

Un libro da leggere per i suoi tratti psicologici, perché la tensione  ci lega fino alle ultime pagine , e perché nei suoi diversi aspetti è divertente.

Editore: Homo Scrivens
Anno: 2018

Barbara Galimberti

About The Author

Da ragazzina ho incontrato per la prima volta un libro, grazie alla maestria di Agatha Christie e i suoi “10 piccoli indiani”, ho iniziato a immergermi nella lettura e il libro piano piano è diventato un grande amico. Prediligo i gialli, i thriller ma leggo libri di qualsiasi genere letterario. Ho amato “La trilogia di K” di A. Kristof, “In un milione di piccoli pezzi” di J. Frey, “Lessico familiare” di N. Ginzburg e molti altri. Nella mia libreria vi sono chiaramente i libri di Agatha Christie ma anche quelli di Kathy Reichs, John Grisham, James Patterson, Franco Forte, Giorgio Scerbanenco, Fulvio Capezzuoli… Sono sempre alla ricerca di nuove letture, nuovi autori e nuove passioni. Leggo ovunque e in qualsiasi momento. “Se mi state cercando mi troverete tra gli scaffali di una biblioteca con in mano un libro.”