Noir

Castigo di Dio di Marcello Introna, Anno 2018

Mar 13, 2018 Antonia Del Sambro
Trama 100
Suspense 61
Scrittura 88
83
Il nostro voto 83

Una Bari così non si era ancora mai vista nella letteratura italiana.

È una città ferita e consumata dalle brutture della guerra dove uomini brutti dentro e fuori cercano di comandare e di imporsi su ogni cosa. I nazisti hanno perso la guerra insieme con le camicie nere italiane e gli Alleati cercano di riprendere il controllo di un territorio che in realtà è gravemente compromesso dalla malavita locale e da uomini senza scrupoli. Tra loro c’è il protagonista di questa storia, Amaro, signorotto locale che dirige i suoi traffici illeciti, e i suoi giri di prostituzione e corruzione all’interno della “Socia”, un fatiscente palazzo panacea di tutte le brutture narrate i Castigo di Dio e della stessa città pugliese.

La Socia diventa, allora, nella drammaturgia del racconto di Introna la frammentazione dell’immagine di quella Italia del sud messa alle strette dal conflitto mondiale e dalla poca o nulla presenza dello Stato dove i malavitosi “ammanicati” e violenti possono comandare indisturbati su cose e persone. Fino a toccare l’apice del sequestro di persona di una dodicenne.

Marcello Introna è davvero bravissimo a far respirare al lettore questo stato di angoscia latente che si respira in tutto il romanzo e insieme a costruire un noir che racchiude la storia di un paese in una decadenza inarrestabile ed epica. Cosa si salva in questo degrado cupo, omertoso, corrotto?

Si salvano alcuni personaggi, costruiti e descritti per far riprendere fiato a chi legge e spezzare il ritmo di una narrazione ombrosa. Prima fra tutti, Anna, la prostituta colta e umana che vive alla Socia ma che non perde mai occasione per aiutare gli altri, i più bisognosi, i più indifesi.

Accanto a lei a combattere contro lo strapotere malavitoso e feroce di Amaro c’è Salvo, un giovane fabbro innamorato di Anna ma c’è altresì il commissario De Santis che cerca in ogni modo di incastrare Amaro e riuscire a fermarlo una volta per tutte. In realtà, inseriti in questa narrazione tutti questi personaggi, pur se positivi, fanno quasi tenerezza perché il “mostro” contro cui cercano di combattere è troppo forte e fagocitante.

E allora Castigo di Dio diventa un romanzo di ammonimento dove la lotta tra il bene e il male non deve essere guardata e giudicata a favore di una parte o dell’altra ma come ricerca interiore di tutto quello che è giusto, al di là delle circostanze e della storia. Introna crea un nuovo stile letterario dove il noir si perde nell’epica e il romanzo diventa cronaca.

Editore: Mondadori
Anno: 2018