Arriva a teatro il 16 novembre con una prima nazionale imperdibile al teatro Pavoni (via Pavoni 10 a Milano) “Bella con l’anima”, un noir teatrale frutto della sinergia di svariate professionalità nel campo della scrittura, della recitazione e della musica.

La sceneggiatura, nata dalla penna dello scrittore Antonio Zamberletti, è fortemente hard boiled, corrente letteraria nata a Milano negli anni novanta, la scuola dei duri, che si proponeva di collocarsi sulla scia degli eredi di Chandler, Hammett, Crumley, Parker, ecc. Il soggetto è tratto dall’omonimo racconto che si è classificato  2° all’edizione 2017 del Premio Canciani.

Bella con l’anima è anche un omaggio alla memoria di tre persone che, in modi diversi, hanno lasciato un segno importante nel panorama del giallo milanese ma non solo: Tecla Dozio, editor e titolare della storica Libreria del Giallo, cuore pulsante del noir milanese ma non solo, immancabile e inimitabile punto di ritrovo per lettori, appassionati, scrittori o aspiranti tali; Fabrizio Canciani, poliedrico artista dell’hinterland milanese, scrittore, cantautore, musicista, cabarettista, sceneggiatore, e infine Sergio Altieri, il vero e unico maestro italiano del romanzo d’azione, autore dalla scrittura visionaria ed epocale che ha spaziato dall’action thriller fino al noir e al romanzo storico.

Uno spettacolo volutamente artigianale e molto milanese. “Bella con l’anima” è una notte qualunque di lavoro per due poliziotti milanesi che escono in pattuglia. Due uomini profondamenti diversi che devono convivere durante un turno di 6 ore, in una città battuta dal vento freddo di fine autunno. Uno è l’ispettore Claudio Mancini, prossimo alla pensione, un vero poliziotto consumato, cinico, disilluso. L’altro è il giovane agente Franco Caretti, entusiasta del suo lavoro pieno d’ideologie, considera il suo lavoro una missione.

C’è tutto il necessario di uno spettacolo che con ironia e musica vi terrà incollati al sedile del teatro: i cattivi sono davvero cattivi, le donne sono dark lady. Molti sono i riferimenti alla storia ‘criminale’ di Milano, dal Commissario Nardone a Vallanzasca e agli anni di piombo. La colonna sonora richiama molto da vicino le sonorità gli anni settanta e, in molti punti, strizza l’occhio a classici polizieschi metropolitani come Il braccio violento della legge o la saga dell’Ispettore Callaghan. Ma la grande protagonista è Milano, sotterranea, luminosa, la città dove è nato il noir italiano. Ma comunque la si guardi, bella.

La colonna sonora, creata ad hoc per lo spettacolo ed eseguita dal vivo, accentua il profilo noir e crea un dialogo con l’attore. Creatori di questo viaggio nella milano noir sono:

Antonio Zamberletti, l’autore. Varesino, è sceneggiatore e soggettista presso la Sergio Bonelli Editore sulle testate di Zagor, Tex, Dampyr e Nathan Never. Autore di svariati romanzi noir e di una spy story per la collana Segretissimo di Mondadori, nel 2004 e nel 2005 è stato semifinalista al Premio Scerbanenco per il miglior noir dell’anno. E’ inoltre autore di svariate pièce teatrali e svolge attività di consulenza per case editrici e di produzione televisiva e cinematografica.

Fabio Paroni, l’attore. Milanese, ha frequentato la Scuola del fumetto di Milano e la scuola di teatro presso Quelli di Grock e Teatro Libero. Ha collaborato con la compagnia Teatri Possibili sotto
la direzione del regista Corrado d’Elia, con la compagnia Blusclint e, sul web, con il collettivo Il terzo segreto di satira. Alterna l’attività di recitazione con quella di insegnamento in corsi di teatro per bambini, adolescenti e adulti.

Giorgio Martignoni, story editor. Varesino, è sceneggiatore e soggettista presso Walt Disney. Autore di diversi format radiofonici e romanzi per ragazzi, è stato vincitore del New York Screenplay Contest Family Film e del Los Angeles Cinema Festival of Hollywood.

Daniele Cortese, colonna sonora, effetti audio, sound designer. Bassista, chitarrista e compositore. Diplomato in basso elettrico jazz presso l’Accademia del suono di Milano sotto la guida del Maestro Riccardo Fioravanti. Nato e cresciuto nell’hinterland milanese, alterna l’attività di insegnamento musicale a quella di musicista e compositore. Ha partecipato a numerosi festival jazz fusion in Italia e all’estero, esibendosi con artisti come Achille Succi, Guido Mazzon, Massimo Pintori, Giovanni Giorgi, Amin Mokdad, Alberto Mandarini e Carlo Morena.

Per avere un anteprima di quello che vi attende, ecco il trailer: QUI.

Praticamente un evento da non perdere!!