DALLE SABBIE DELLA MESOPOTAMIA ALL’ANTICO EGITTO, PASSANDO DAL GALLES PER RINFRESCARSI

NON C’E’ PIU’ SCAMPO DI AGATHA CHRISTIE – ANNO 1936 – ED. MONDADORI

Primo romanzo della serie esotica della Christie, seguito a breve distanza da Poirot sul Nilo, La Domatrice (ambientato a Petra, in Giordania) e C’era una volta (a Tebe). Siamo in Medio Oriente, nell’accampamento della spedizione archeologica guidata dal prof. Leidner. Nel bel mezzo del deserto mesopotamico l’aria non è soltanto caldissima ma anche molto tesa. Louise, la bionda moglie del professore, soffre di esaurimento nervoso ed è convinta di essere perseguitata. Quando la donna viene trovata morta, interviene il celebre investigatore Hercule Poirot.
Un giallo con due deliziosi cliché: la formula della stanza chiusa e la classica situazione di isolamento, in cui il colpevole non può essere un estraneo. Ma siamo sicuri che ognuno dei presenti sia proprio chi sostiene di essere?
Poirot dovrà scoprirlo, per poi fare ritorno in Europa. Lo aspetta infatti un lungo viaggio su un treno chiamato Orient Express, ma questa è un’altra storia…

Voto 100

LA SENTINELLA DELLA CITTA’ MORTA DI ELLIS PETERS – ANNO 1973 – ED. TEA

Un famoso archeologo scompare nel nulla, dopo essere stato visto circolare tra le rovine di un antico insediamento romano.
L’ispettore capo Felse si reca sul posto, un solitario sito ai confini del Galles, dove i ficcanaso non sembrano essere graditi.
Il caso si complica a causa della presenza di Charlotte, la nipote dell’archeologo, e di Gus Hambro che vuol starle tra i piedi a tutti i costi, finendo inevitabilmente per cacciarsi nei guai.
Chi ha aggredito Gus? Quale segreto celano le rovine di Aurae Phiala? Ma soprattutto, dove é finito il dottor Morris?
L’ ispettore George Felse é un uomo di mezz’età dall’aspetto assolutamente normale, lontanissimo quindi dallo stereotipo dell’eccentrico Poirot, ma altrettanto impareggiabile nell’analizzare la psicologia umana. Con lui nei dintorni, la verità non può rimanere nascosta a lungo.

Voto: 90

LA MALEDIZIONE DI TUTANKHAMON DI CHRISTIAN JACQ – ANNO 2016 – ED. TEA

La caparbia archeologa Jennifer Stowe crea una squadra di esperti per recarsi in Egitto ed esaminare la mummia di Tutankhamon. La studiosa, infatti, è convinta che dietro alle superstizioni legate al faraone ci sia un segreto ben più interessante delle solite leggende. Ma i suoi piani vanno all’aria. La dottoressa Stowe e tutto il suo team vengono uccisi poco prima della partenza. La maledizione ha colpito ancora? L’ispettore Higgins, ormai in pensione ma subito scomodato da Scotland Yard, ovviamente non ci crede. Per smascherare l’assassino bisogna scavare nella vita privata delle vittime, un gruppo di ricercatori molto eterogeneo.
A tratti il romanzo può sembrare una parodia dei gialli classici. In realtà Christian Jacq cuce addosso a Higgins uno stile volutamente leggero e scanzonato, per sottolinearne il pacato umorismo.
D’altronde i gialli non sono thriller, non bisogna prenderli troppo sul serio!

Voto 88