Fumetto

Agatha I misteri di una vita di Anne Martinetti - Guillaume Lebeau - Alexandre Franc, Anno 2015

Mag 31, 2016 Marisa Marchi
SCENEGGIATURA 90
SUSPENSE 80
DISEGNI 70
80
Il nostro voto 80

Non scrivete il vostro destino, è lui a scrivere voi…

Se parliamo di destino il mio è stato segnato irrimediabilmente da un incontro sulla carta con un omino basso, con la testa a forma d’uovo, con dei magnifici baffi che cura con lozioni costosissime e che fa funzionare così bene le sue “celluline grigie, tanto da risolvere un caso anche stando semplicemente seduto alla scrivania. Il suo nome è entrato di diritto, insieme a quello di Sherlock Holmes di sir Arthur Conan Doyle, nell’olimpo degli investigatori  più noti e brillanti della letteratura: Hercule Poirot.
Dopo la lettura di quel primo libro, Poirot a Styles Court, nella epica edizione dei Classici del Giallo Mondadori, ho letto praticamente tutto della geniale Agatha Mary Clarissa Miller, Lady Mallowan, o, più semplicemente, Agatha Christie.
Da allora la mia passione per tutto ciò che satellita attorno al crimine e ai suoi risvolti letterari si è ampliata e riversata in mille altre direzioni ma, come un vero primo amore, i libri della più celebre giallista di tutti i tempi e i suoi personaggi dai più amati Poirot e Miss Marple a quelli meno famosi come la coppia Tommy e Tuppence mi hanno regalato emozioni uniche e intense e una gioia infinita nel leggerli.
Per questo mi sono immersa nella lettura nella grapich novel Agatha I misteri di una vita con curiosità e divertimento sia come appassionata della biografia della scrittrice che come affezionata lettrice della regina del mistery.
L’edizione originale di questa graphic novel è stata pubblicata con il titolo La vraie vie d’Aghata Christie dalla casa editrice francese Maribulles nel 2014. Da quest’anno esiste anche un ottima traduzione in inglese grazie alla casa editrice londinese Self Made Hero.

Gli autori sono un trio di tutto rispetto: Anne Martinetti e Guillaume Lebeau, coppia di autori ed esperti di letteratura del mistero di fama internazionale, grandissimi estimatori della “mamma” di Poirot e Miss Marple e Alexandre Franc, autore di una decina di graphic novel, che impreziosisce la storia con disegni semplici ed accurati.
Pubblicato in Italia da Edizioni BD, Agatha I misteri di una vita, si apre con quello che fu probabilmente il più enigmatico episodio avvenuto nel corso della vita di Agatha Christie, ovvero la sua improvvisa scomparsa nel dicembre del 1926, seguita dall’altrettanto inattesa riapparizione in apparente stato di confusione mentale. Supportati dagli ultimi documenti ritrovati e dalle più recenti indagini dei biografi della Christie, Martinetti e Lebeau descrivono la sparizione come una fuga volontaria, un piano ordito dalla stessa Agatha per far ricadere sul marito traditore, il colonnello Archibald Christie, la colpa del suo omicidio.
Ma chi è Agatha Christie veramente?
La storia che ci viene offerta si apre ad almeno due piani di lettura. Il primo biografico che offre il ritratto di una bambina curiosa, un’adolescente timida e sognatrice, una donna brillante, intelligentissima ed estremamente moderna. Il secondo psicologico ci mette in luce la personalità poliedrica, geniale e tormentata della signora del giallo, che si perde in dialoghi secchi e taglienti, retaggio di un atteso slancio di humor inglese, con quell’Hercule Poirot, che, come un fastidioso fantasma, appare nei momenti meno opportuni per dire la sua o, più frequentemente, per vantarsi della sua indiscussa superiorità investigativa.
“Gli uomini di bassa statura sono sempre attirati dalle donne alte e stravaganti”
“Che dire delle cinquantenni colpite dal sovraccarico ponderale?”
“Poirot, uno di questi giorni, indagherà sulla sua stessa morte”
Dalla ricerca seria, accurata e profonda e dalla dedizione dei due autori francesi, nasce il ritratto di una donna come tante, eppure unica.

Un fumetto biografico, ma non per questo meno coinvolgente e appassionante, solidamente fondato sulla verità storica e interessato al contempo a dare voce ai pensieri e ai moti più profondi dell’animo di quest’immensa scrittrice.
Un’opera che mi ha affascinato per precisione e ricostruzione storica, utile per conoscere finalmente qualcosa di più della donna dietro la grande scrittrice, dietro alle spesso ingombranti presenze degli illustri detectives, creati dalla sua immaginazione e che l’ hanno resa l’autrice più venduta di tutti i tempi assieme a Shakespeare. E proprio i suoi due più famosi detective, il raffinato e saccente Hercule Poirot e l’acuta e pettegola Miss Marple caleranno il sipario sul commovente e riuscito finale.
Da segnalare l’appendice cronologica e biografica in fondo al volume , mappa indispensabile alla lettura del fumetto e alla ricostruzione delle molte citazioni ai romanzi e ai racconti di Agatha Christie in esso contenute.

Il cartonato 17x24cm, di un bel verde acqua ingrigito si accompagna al testo e al rilievo nero plastificato translucido del titolo in copertina che riesce a trasmettere perfettamente una dimensione di mistero tutta da scoprire. Unica pecca dell’edizione italiana non aver lasciato il titolo originale.

Musica consigliata:
Se devo pensare ad una donna che ha eguagliato nella musica lo stesso percorso di ricerca della regina del crime novel Agatha Christie non posso non pensare a lei, Patricia Lee Smith, meglio nota come Patti Smith. Poetessa, sacerdotessa del rock, influenzata da leggende come Lou Reed e Bob Dylan, ha voluto anche lei dare il suo personale contributo alla storia del rock, elevandolo a poesia nel vero senso del termine. Narrando della sua vita e della società americana come nessun’altro, prende di tutto diritto il suo posto nell’Olimpo della musica contemporanea. Entrambe non si sono sottratte al confronto con le paure e le insicurezze che ne minarono un pur felice e pieno percorso di vita, scrivendo e cantando il rapporto ambivalente con la morte.
Due brani in particolare da tenere in sottofondo, “Frederick”, dedicata al marito Fred “Sonic” Smith morto nel 1994, e “Path the cross” …ci incontreremo ancora, non so quando, tieni duro bye bye. Sentieri che si incrociano s’incroceranno ancora.

Edizione: Edizioni BD
Traduzione: Davide Bertaina
Anno: 2015